Monday, 4 April 2011

Non sono capace

Domani parto.

Viaggio di lavoro, tornerò sabato.

Prima di rincasare sono passato dall'ufficio di Elisa, che è quella che ho amato un tempo.

L'ho salutata, e ci siamo ritrovati a parlare per la prima volta dopo tanti mesi.

E le ho detto che io non sono capace.
Non sono capace di avere a che fare con le persone.

Lei, sorridendo, il sole era sceso proprio sul suo viso e la sua pelle era oro, e crine i suoi capelli, mi ha detto 'Ma io si, io sono capace!'.

'No', le ho risposto.

Basta che uno dei due non sia capace, ed tutto è inutile.

Tutto finirà, e poi non ricomincerà nulla.

13 comments:

  1. buon viaggio...e a presto...baci

    ReplyDelete
  2. Tornerò a trovarti il più presto possibile :-)

    ReplyDelete
  3. Sono con te collega!!!

    ReplyDelete
  4. E non dimenticare un souvenir per i tuoi attenti ed affezionati lettori :)

    Giancarlo

    ReplyDelete
  5. Torna presto e raccontaci tutto!

    ReplyDelete
  6. non per forza qualcosa che si 'interrompe' non deve poi ricollegarsi. certi distacchi sono obbligatori. e perchè no, a volte anche utili, sai. nell'attesa, buon viaggio.

    suerte

    ReplyDelete
  7. e noi aspettiamo il tuo ritorno :D

    ReplyDelete
  8. Beato...verrei anch'io! :-)
    Buon viaggio Gio... a presto!

    ReplyDelete
  9. Sottovaluti troppo chi è capace.
    Non è vero, non è inutile, lo credevo anch'io una volta, ora non piu'.
    A domani allora!
    Dony

    ReplyDelete
  10. non so dove tu sia, ma ti mando la mia risposta alla tua osservazione:

    http://laboratoriodicriticadarteletteratur.blogspot.com/2011/04/leggendo-hier-di-agota-kristof.html

    ReplyDelete
  11. Grazie a voi tutti :-)

    ReplyDelete