Saturday, 30 April 2011

La guerra in Libia

Della guerra in Libia ho già parlato alcune volte.

Se da una parte sono sicuro che la prosperità del popolo libico necessariamente passi per un punto di discontinuità con la dittatura di quel porco di Gheddafi, d'altro canto sono fermamente convinto che la nostra partecipazione al conflitto sia un errore mostruoso, e comporti un pericolo non indifferente.

Non per le ragioni di cui si riempono la bocca i leghisti, per i quali la mia sopportazione è veramente ormai satura, ma in virtu' di quel folle trattato militare che il nostro geniale presidente del consiglio ha firmato con quel criminale.

E' da una vita che 'i nodi vengono al pettine' di quel nano schifoso, ma finchè si tratta di faccende domestiche lui, il mago del cerone e dei trapianti piliferi, cambiando leggi, forzando l'autonomia della stampa, corrompendo lacchè e nullità varie, si salva sempre, a costo, ovviamente, di far lavorare il parlamento italiano per risolvere i propri problemi., e di far pesare al paese le conseguenze delle proprio azioni.

Ma qui la situazione è diversa.

Io non so cosa cazzo avesse in testa, forse una schiera di fighettine adolescenti da fottere che l'aspettavano ad Arcore (scusate l'espressione colorità, ma non si può edulcorare senza distorcere certe realtà conclamate) quando ha firmato quell'accordo.

Nè so cosa diavolo pensasse quando ha deciso, violandolo apertamente, di dare disponibilità di basi e mezzi per l'attacco alla Libia.

So per certo che ora siamo in pericolo, e che con i miliardi che ha accumulato quel cane beduino potrebbe comprarsi qualche mercenario per vendicare la morte del proprio figlio.

A questo punto inoltre siamo nelle condizioni di doverci augurare una capitolazione rapida, netta, cruenta di questo regime, e lo sterminio di tutti i membri più influenti di quella regia.

L'esistenza di Gheddafi e della sua famiglia ora e per sempre saranno per l'Italia motivo di preoccupazione.

E' già troppo tardi per rimediare.

I nodi sono arrivati al pettine.

E nel novero dei coglioni sono ben lieto pure di mettere gentaglia come D'Alema che non più di un paio d'anni fa si disse favorevole a che Gheddafi tenesse un discorso al Senato della Repubblica.

2 comments:

  1. NATO uccide il figlio minore di Gheddafi e tre nipoti. La Russia si sta preparando per la guerra nucleare ... Vedi:

    http://aims.selfip.org/~alKvc74FbC8z2llzuHa9/default_libia.htm

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  2. Ho scritto proprio dopo aver letto della morte di un figlio di Gheddafi.

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