Tuesday, 26 April 2011

Attrazione sessuale

Se si parla di bellezza, non ci sono vincoli particolari, e il mio canone non ha alcuna regola ferrea.

Sono, siete, belle tutte: bionde altezzose, rosse sensuali, brune misteriose.
E l'argento tra i capelli a volte è un riflesso di luna, un tratto meno consueto e per questo piu' prezioso dell'esuberanza del colore.

E non esistono che vaghe indicazioni d'altezza, girovita, prosperità.

Dell'acconciatura dei capelli ogni variante è fantasia, e l'abbigliamento una variabile in piu' alla mercè del gusto, e ogni gesto, ogni atteggiamento, un pretesto in piu' per generare nuova bellezza.

La bellezza di una donna è quella di un fiore in un prato immenso: da ogni distanza resti catturato dalla meraviglia, ma è solo quando da vicino contempli il singolo avvilupparsi e i giochi di trasparenze e ombre dei petali, e segui l'intrico di gambi ed aghi, e sfiori con le dita la sua delicatezza che percepisci il miracolo, e te n'innamori.

L'attrazione sessuale invece è un'altra cosa.

Dopo tanti anni di colpi di fulmine e infatuazioni mi sono reso conto che esiste un ben preciso tipo di donna che mi cattura, istantaneamente, violentemente, per quante ragazze possano esserci nella mia testa.

Non è detto che sia particolarmente avvenente, e comunque per me sarà una dea in terra.
Nè dev'essere giovane, e sarà unica nel mio Pantheon.

Ha i capelli scuri, ondulati, di solito non scendono oltre le spalle.
La pelle pure è ambrata, e spesso veste sportivamente, ed ha un odore che quando t'entra in testa, li rimane.

Il suo sangue è latino.

Oggi era in fila con me, in mensa.

Ero in una di quelle situazioni in cui non si capisce bene chi è arrivato prima, e allora l'ho lasciata passare davanti a me.
L'ho fatto perchè sono un vero gentiluomo, non perchè volevo vederne le gambe, sentirne il respiro, assaporarne l'odore.

E pero' l'ho fatto.

Le ho guardato i fianchi, le mani, il collo, le caviglie e tutta la pelle che aveva, qua e la, nuda.

Ho indugiato disarmato di fronte alla sua seducente nudità, che in quegli istanti avevo già esteso, attraverso l'olfatto alla vista, a ogni centimetro quadrato del suo corpo, dai seni alle gambe, e fino alle pieghe piu' nascoste della sua femminilità.

Nei brevi istanti in cui l'ho vista in viso ho catturato il profilo del suo naso sottile, l'approssimarsi di qualche ruga attorno gli occhi splendidi, il volume umido e morbido di due labbra affamate.

Ha pagato che ancora io la stavo guardando in preda all'estasi dei sensi in bilico, quando , risvegliati, stanno migrando dalla mente al resto del corpo.

E poi è sparita.

10 comments:

  1. non venire mai in Sardegna ti sentiresti male... siamo praticamente tutte così.....

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  2. tesoro dovevi dirmelo che eri tu....smackkkk....

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  3. Calendula, allora sono già impazzito: l'Eden esiste!!!

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  4. La prossima volta non mancherò Kamala :-)

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  5. :D Hey, tra un po' mi sa che ti dovrò i diritti d'autore, ho accumulato talmente tanto debito d'ispirazione con te che mi porterai in tribunale per plagio di neurone :D Sai che se posso in qualche modo riparare, non devi far altro che dirmelo... cIao tremendo :D

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  6. Ho pensato a te mentre scrivevo questo messaggio.
    Conoscerti mi sembra quanto di meglio possa augurarmi mia cara :-)

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  7. E perché mai avresti dovuto pensare a me?!
    Ad ogni modo l'onore sarebbe mio Gio :D

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  8. Perchè tu che sei una ragazza annuisci quando io parlo delle mie donne, e mi fai sentire invece che un maniaco un mistico ;-)

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  9. aHaHaH.... Bé un po' maniaco lo sei :D ma quale triste mistico poeta non lo è?! ;)
    Sei la mia eccezione che conferma la regola Gio! Narrami ed io ascolterò...

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