Wednesday, 20 April 2011

Adesso basta

Finalmente un sogno costruttivo.

E' estate e sono a casa dei miei genitori, steso, a petto nudo, sul letto di mio fratello.
Con mia madre parlo dei vicini: il giardino che confina con il nostro è stato invaso dai parassiti durante l'assenza del suo padrone e la donna cui questi chiese di prendersi cura del prato e dei fiori non muove un dito.

Mi rammarico di questo.

D'improvviso, dalla finestra, entra il burino, senza canottiera.

Mia madre l'accoglie molto gentilmente, con simpatia: dopotutto lei è buona con tutti, e forse quello non è nemmeno il pessimo individuo che qualcuno mi ha portato a credere (sempre grati fummo a questo folle).

Io comunque, avendo sentito qualcuno avvicinarsi, istintivamente mi metto un asciugamano indosso, per evitare che uno qualsiasi mi veda a petto nudo.

Ovviamente non può finire qui, e infatti quando dei passi più leggeri, dei tacchi sottili, annuncia l'arrivo di una donna, e già so che sarà lei.

Decido che ne ho abbastana, e così mi alzo, lascio cadere il panno a terra.

Voltando le spalle nude, e quella superficie irregolare, orribile, che è la mia schiena a lei che entra, m'allontano lentamente senza rivolgere ad alcuno una parola.

Mia madre le da il benvenuto, sembra che la conosca bene, e al solito ne loda la bellezza.

Ma che bella ragazza, ma che bella coppia.

Io me ne vado, lasciando che i due vedano.

Che vedano qual è la forma del demonio quando entra nel corpo di un uomo.

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