Wednesday, 20 April 2011

Ad esempio

Prendi il teorema di Fermat, l'ultimo.

L'enunciato è banalissimo, e chiunque puo' capirlo.

Non esistono tre interi positivi tali che per n maggiore di due ... e blablabla.

Ma la dimostrazione, un'autentica comprensione del suo vero significato ... beh, ben in pochi al mondo possono dire d'averla chiara in mente.

La gente s'accontenta di definizioni, senza rendersi conto di quanto volume queste a volte possano comprendere.

Il teorema di Fermat, poche sillabe, riassume in sè campi diversi della matematica, cosi come poche ossa sbilenche e sofferenti, uno crede che li dentro non ci sia spazio che per dolore e lamenti, nascondono dentro l'infinito che va da Leopardi al desiderio piu' ardente.

Eppure ...

Eppure io detesto gli stupidi, che oggi è come dire che odio me stesso.

E' da anni ormai che non provo piu' un sentimento assimilabile all'amore, eppure continuo a soffrirne.

Terribilmente, senza speranza.

Patisco per una ragazza, bellissima, che per me non ha altro significato se non 'rifiuto'.

Non ha nulla di Alice, o Vera.
E viene a cercarti tuttavia fin nel sonno, dove non esiste via di fuga se non quella che conduce alla realtà, dove pero' arrivi esausto, e già stremato dal suo pensiero.

Tra pochi minuti arriverà il mio supervisore: dobbiamo controllare l'ultimo articolo, organizzare le prossime settimane.

Al mio ritorno, scrivero' di una mia amica.
Una che ho conosciuto qui, una di quelle che piu' ho care.
Non scrive mai, se lo fa è in modo anonimo.

Oggi vorrei fosse qui.

Mi sgriderebbe un po', e lo stesso sarebbe paziente.

2 comments:

  1. Questa ragazza, forse non lo sa... ma è fortunata! I tuoi pensieri, i tuoi sogni verso lei... sono piccoli tesori :D Buon lavoro Gio!

    ReplyDelete
  2. Non sa che farsene amica mia, nè lei nè alcuna di quelle che sono qui attorno a me.
    Ciao :-)

    ReplyDelete