Friday, 25 March 2011

Zombie

Finalmente un bel sogno divertente, con un sacco di ultra violenza gratuita, e comunque anche un messaggio di fondo.

Un sogno alla Kubrick, insomma.


Sono in un luogo sconosciuto, che pero' identifico come 'la mia città'.
E' notte e sono in compagnia di un paio d'amici e qualche conoscente.

Assieme chiacchieriamo per strada, in un'atmosfera silenziosa e tranquilla.

All'improvviso tuttavia la scena cambia drammaticamente: siamo attaccati da decine e decine di Zombie, creature orribili, esseri che sono stati umani, ma che ormai sono irriconoscibili.

Credendo di non poter fronteggiare una simile orda di mostri, scappiamo, trovando rifugio in un negozio di armi.

I miei amici allora si riforniscono di pistole, fucili e granate, e anche io impugno una Magnum, deciso a vendere cara la pelle.

Le bestie ci raggiungono, ed è un massacro.

Alcuni dei miei amici cadono, divorati da quelle mascele putrescenti, dilaniati da artigli disumani.

Io e due miei colleghi riusciamo tuttavia a scappare.

Sfondiamo il finestrino di un auto in sosta e corriamo lontani, io sono alla guida e faccio follie al volante, fino a raggiungere un'altra città, subito fuori dai confini della nostra.

Ci ritroviamo in un parcheggio, uno di quei luoghi di ritrovo per scambisti e prostitute.

Diverse coppie sono li indaffarate a far sesso, e il nostro intervento, ovviamente, li disturba.

Sono sorpreso dal fatto che li non ci sia nessuno zombie, e sento istintivamente che in quell'intera città non ce ne sono proprio.

Cerchiamo di mettere in guardia quella gente: ci deridono.

Capisco bene di non poterli convincere, e allora passo a parlare in termini di periodo ipotetico.
'Se' mai vedrete delle bestie simili 'dovrete scappare'.
Consapevole di non averli persuasi minimamente, torno in auto con i miei amici.

Uno dei due ha dei conati di vomito.
L'altro allora, pensando che siano i primi sintomi della sua trasformazione in zombie, lo uccide senza pietà.
Io so bene che quella era solo nausea, causata dalla mia folle guida, e disgustato lascio l'assassino al suo destino.

Torno nella mia città.

Gli zombie mi sono subito addosso.

Senza usare la mia arma, ma con il solo karate ne metto fuori combattimento molti.
Presto tuttavia sono stanco di tutto quel sangue, e voglio solo morire.
Cosi mi rendo conto che non vogliono uccidermi.

Sono ai miei piedi.

E io sono il loro Dio.

7 comments:

  1. io l'altra notte ho sognato che robert de niro mi inseguiva per uccidermi!
    forse dovremmo smetterla di mangiare pesante la sera....

    ReplyDelete
  2. Mi sa che di ultraviolenza su di noi ne stiamo rischiando un bel po'...

    ReplyDelete
  3. Marco, dovrei smetterla di parlare con Baol la sera, quello è il problema ;-)

    ReplyDelete
  4. Come volevasi dimostrare :D

    ReplyDelete
  5. Secondo me è la Coca Cola ;)

    ReplyDelete
  6. Ho letto sul Sole 24 ore che la Baol Corporation, con abili manovre di borsa, è riuscita ad acquisiire il pacchetto di maggioranza della Coca Cola ...

    :-)

    ReplyDelete
  7. Sì, ho modificato lo Statuto sociale, in Assemblea si vota per alzata di rutti

    ReplyDelete