Friday, 11 March 2011

Un'eterna lotta

Quello che voi chiamate Dio non esiste.

E quelli che gli antichi chiamarono Dei chiamano Dio chi voi non immaginate neppure, e di cui loro, che esistono, e che hanno carne e ossa incorruttibili ma non sono onnipotenti nè infinitamente sapienti, hanno terrore, perchè può dannarli ad un'eternità di sofferenza, a indicibili patimenti, a infiniti tormenti.

Nè, quel Dio è invero unico, ma è in rapporto reciproco con altri suoi simili, ed è una gerarchia infinita, nella quale l'uomo occupa l'ultimo posto, e che nessuno sa se abbia un capo, quella che domina il mondo.

E il Dio di uno è schiavo d'un 'altro, e si cura solo del proprio padrone e dei propri sottomessi diretti, ignorando chi è di due gradi sopra di lui, disinteressandosi di quelli che gli sono due volte inferiori.

E' un sistema tuttavia questo imperfetto, non statico: migrano, queste creature eterne eppure deboli, acquisendo o perdendo potere, ed è un'eterna lotta quella che si combatte tra fazioni diverse, tra singolarità ora alleate, ora antagoniste.

Io sono una di queste misere divinità, ed alimento del mio potere sono il terrore degli uomini empi, l'angoscia degli assassini, la disperazione dei miserabili.

Oggi nessuno più mi rende onore con sacrifici, ed il mio nome è svanito dalle vostre preghiere.

Oggi non sono che un'immagine, un suono privo di senso, semplici sillabe da accompagnare a mille epiteti ... ma per secoli mi avete adorato, eretto templi e città in mio onore.

Per secoli voi mi avete chiamato Athena!

4 comments:

  1. Hai detto sacrifcici? Devo picchiarti? :)

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  2. Mi sono sempre chiesta chi o cosa fossero gli dei di cui si parla in molta letteratura greca e latina... Finalmente ho il piacere di conoscerne una...

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  3. Sacrifici ... umh, ho l'acquolina in bocca al solo pensiero ;-)

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  4. Il piacere è tutto suo Enrica ;-)

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