Tuesday, 8 March 2011

Un lavoro bizzarro

Un posto da ricercatore, per tre anni, presso un centro di ricerca di assoluta eccellenza.

Quello che è strano è il titolo del progetto: e se pensi di aver frainteso, e che magari quello che sembra a prima vista un sostantivo sia in verità un'acronimo complicatissimo e molto tecnico, ti sbagli.

L'oggetto della ricerca è proprio 'Arte e tecnologia', e si tratta di collaborare con scuole di musica, teatri, centri di ricerca scientifici ...

Vabbè, non credo di aver molte speranze ...

Ma credete che non abbia già scritto una versione ad hoc del mio CV?

Domani ne controllo un po' l'inglese, limo magari qualche dettaglio ... e poi sarà affar del selezionatore giudicare un'applicazione da parte di uno che sicuramente è molto più scienziato che non artista, e che ha una forte propensione alla matematica e solo un amore infinito per l'umanità.

Ah, nel CV non ho potuto fare a meno di mettere, tra gli interessi personali, la scrittura.
Compulsiva.

Concludo, nel CV, parlando di me in questi termini:

Since I was a child, I've been challenging statics, common sense, boredom.

Fin da bambino sfido staticità, senso comune, noia.

6 comments:

  1. Ciao Gio,

    innanzitutto complimenti!

    E poi la tua conclusione nel CV è molto umanistica e poco matematica, non trovi?

    Credo sarà un'attività bellissima!

    :) :) :)

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  2. Chi fa selezione del personale non potrà ignorare il tuo CV.... dovrebbe esser cieco! :)

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  3. Dovresti scrivere anche che sfidi la resistenza delle tastiere...

    :D

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  4. Milo, come stai???
    Sono in ritardo con le consegne o sbaglio?
    A presto!

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  5. Maraptica,oculos habent, et non videbunt ...

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  6. Ora che ci penso Baol ... ne ho distrutta piu' d'una ;-)

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