Saturday, 5 March 2011

Sarà una lunga giornata

... e allora cominciamola applicando i principi del mio nuovo vivere.

Primo: ricordarsi che di come me ce ne sono proprio pochi.
Secondo: ma che cazzo me ne frega delle persone qualsiasi?

Qualche settimana fa ho letteralmente terrorizzato una ragazzina, e senza averne alcuna colpa.

Era un sabato pomeriggio.

Ci siamo ritrovati assieme a un semaforo.

Io me ne stavo poggiato a un pilastro di cemento, nella mia caratteristica posizione da rock star, e lei era li vicina, in attesa del verde con me.

L'ho guardata: era talmente bionda, rosa e azzurra che era impossibile trattenere un sorriso, non canzonatorio, ma di saluto.

Un guten morgen alla sua esuberanza, insomma.

Al verde lei è scattata come una gazzella, e io dietro col mio passo lento, convinto di non rivederla mai più.

E invece ... me la sono ritrovata davanti la porta del nostro istituto, che armeggiava con le chiavi nel tentativo di aprire il cancello, che è chiuso nei weekend.

L'ho raggiunta e in un secondo ho sistemato la faccenda.

Salivo le scale e lei, accortasi di me, ero ormai vicino, ha avuto una frazione di secondo di panico.

L'edificio è in una via un po' laterale, e quella, dopotutto, era la situazione ideale per un pervertito per importunare una fanciulla.

E' questo che ha pensato, ne sono certo.

Spalancato il cancello, l'ho vista allungare il passo e dileguarsi nei corridoi bui e tentacolari.

E l'ho ritrovata in attesa dell'ascensore.

Del mio ascensore.

Ha scelto il suo piano.

Era il mio piano.

In cuor suo deve aver davvero creduto che fossi un maniaco, e per me la cosa poteva finire anche li.

Qualche giorno dopo ho tenuto una presentazione presso il nostro istituto.

A volte mi capita di essere piuttosto brillante in queste circostanze, e devo ammettere che di complimenti per il mio lavoro me ne sono presi più d'uno nel corso degli anni, negli ultimi soprattutto.

Lei era li, nel pubblico, e mentre io parlavo di autovalori, moltiplicatori di Lagrange e time-shift invarianza con la naturalezza con cui altri discutono di fighe da fottere ed esibire, lei mi guardava come si guarda un extraterrestre: stupefatta, a bocca aperta, immobile.

6 comments:

  1. Un "maniaco-pervertito" colto ma soprattutto molto dolce.
    Tu sei un essere speciale sii orgoglioso di te stesso!!!!

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  2. Posso capirla. Al giorno d'oggi nessuno sconosciuto ti dice buongiorno in modo spontaneo e gentile... Sono felice che abbia avuto la sua dose di "le apparenze ingannano".

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  3. Sono un Dio circondato da mortali.
    Atei.

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  4. Quest'ultima frase e' da applauso. :D
    E' bello sapere che siamo nello stesso Pantheon. :P

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  5. L'ho sempre sospettato ;-)

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