Tuesday, 22 March 2011

Ma tu sei pazzo Gio

Davvero, sei pazzo.

Non so se sia l'evidente disprezzo con il quale tratti quasi tutti, evidente a loro, per te è solo indifferenza, o il fatto che semplicemente tu non sia un assiduo frequentatore degli altri, proprio muori di noia dopo l'ennesima banalità ripetuta per la trecentesima volta, ma davvero sei un pazzo se ti meravigli di essere solo.

Certo, perchè loro è li che si ritrovano: attorno ai tavoli, dove ciarlano ogni giorno di chissà che cosa, o in terrazza, dove alle sigarette si aggiungono i caffè, e così via.

Li dove tu proprio non ce la fai.

Poche parole in ascensore.
Un saluto mentre 'lei' è li al tavolo.

Ecco i miei rapporti sociali.

Ma poi io proprio non riesco - fisicamente non riesco a sopportare le chiacchiere vacue.

Perfino con le ragazze: cinque minuti, faccio il mio show, e poi scappo, perchè non respiro in mezzo a quella roba li.

La mia visione del mondo?

Io e te, le cazzate fuori.

Amo le donne quando sto loro lontano, quando le vedo passeggiare, o correre in bicicletta, quando sono solo con me e possiamo essere dolci, tranquilli.

Ma in mezzo agli altri, mosche orride che ronzano parole noiose, spazzatura che non significa nulla, io smetto di esistere, e perfino di vivere per loro.

E' chimica.

Io amo le donne.
E detesto quasi tutto il resto.

4 comments:

  1. Eccolo che ci rivela un segreto ;):P

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  2. Mi vedo sotto una luce diversa ;-)

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  3. "[...] quando sono solo con me e possiamo essere dolci, tranquilli."

    Si direbbe: c.v.d. (come volevasi dimostrare)
    :D

    Giancarlo

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  4. Assiomatico addirittura :D

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