Friday, 18 March 2011

Il mio amore per la fisica

Fin da bambino ho avuto una passione spiccata per la 'magia' e la 'scienza'.
Ovviamente a quei tempi non avevo alcuna idea di cosa 'magia' e scienza' fossero, e nella mia mente questi due termini erano quasi sinonimi.
Un mago, proprio come uno scienziato, era capace di fare quello che gli altri non sapevano fare, era in grado di meravigliare, con naturalezza, la gente.

Mi ricordo il grande disappunto di una volta, in una libreria con mia madre.
La mia intenzione era quella di acquistare un libro di 'scienza', ma lei alla fine prese per me un libro da bambini!

Alle medie e alle superiori me la cavavo discretamente in matematica e fisica, ma non avevo nessuna comprensione dei principi fisici, e neppure dei piu' semplici.

In quegli anni, comunque, maturava in me l'idea della fisica, della scienza in generale, come 'pensiero costruttivo'.

La mia insana passione per la fisica mi ha preso che ero uno studente al secondo anno: la derivazione delle equazioni di Lagrande, la stessa idea di covarianza, un modo nuovo di intendere le simmetrie ... tutto ebbe su di me un effetto squassante.

Da allora mi sono convinto che tutti noi abbiamo a disposizione un metodo, uno strumento per indagare il mondo, e per certi versi la capacità di creare interi universi teorici.

Lo devo confessare: ci sono casi in cui a me non interessa la 'realtà', ma solo la teoria.
E se pensi che sia impazzito ... considera la tua passione per la poesia.
Le poesie estendono le realtà, non sono mai una rappresentazione concreta e precisa del reale.
Eppure le amiamo, vero?

Chiuso nel mio ufficio di notte, con la città dormiente in sottofondo, da solo nell'intero dipartimento ... mentre guido, o quando parlo con qualcuno di noioso ...

Io penso.

E il nostro amico Cartesio davvero aveva ragione: 'cogito, ergo sum'.

...

Io amo disperatamente le donne, altro che la fisica.

Tutta la sapienza del mondo, i millenni di cultura umana, quella creata dagli uomini è per altro quasi tutta dedicata alle donne, sono nulla rispetto al tuo molle ancheggiare cosi deliziosamente sensuale, al tuo sorridermi o guardarmi severa, al tuo non sopportarmi piu' e poi invece tornare a giocare con me.

3 comments:

  1. Che disastro di donne che siamo vero Gio?
    Sono in partenza per un altro viaggio!:-)
    Ciao a presto!

    P.s sappi che cerco di seguirti sempre, ma vai troppo veloce! :-)

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  2. Hai un grande senso poetico, e' bello il modo in cui vedi le donne :)

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