Friday, 4 March 2011

Capita sempre meno spesso ...

Ma ancora, alle volte, picchia, e fa malissimo.

Capita quando mi rendo conto che non c'è nessuno qui come me.

Nessuno.

Allora, che faccio?

Il buffone con alcuni, l'indifferente con altri ...

Fin quando la realtà non mi respinge in alto mare ...

E li io, che non ho imparato ancora a nuotare, annego, e crepo come un cane.

Non ne posso piu'.

10 comments:

  1. Gio, ti capisco, ma non sarà così per sempre.
    Intanto vedi di amarti tu, e fare cose che ti diano soddisfazione, piacere e ti gratificano.
    Poi arriveranno anche gli altri. Abbi fiducia. Datti tempo. Agisci per te. E smettila d'essere impaziente. Un bacio, mio caro :-)

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  2. Ho 32 anni, sono sempre stato solo, ho un futuro incerto da malato cronico alle mie spalle (non è un refuso, ne parla bene quello che scrisse 'Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta') ...

    Quanto basta a me per considerarmi uno sciocco eroe inutile.

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  3. Già sai la mia condizione, quindi non farti ripetere le cose - e beccati un abbraccio e un bacio virtuali, ok? (per quanto poco calore so che danno attraverso una connessione 'fredda' e distante, ma la colpa non è mia)

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  4. Io devo solo scoprire il 'tu' che è confuso nella folla :-)

    Ricambio, a presto!

    Gio

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  5. ecco, perché io detesto la compagnia degli altri.
    passi quella degli stronzi. non me ne frega niente, li sopporto o li elimino.

    è quando mi affeziono a qualcuno e non posso "guarirlo" che muoio.

    gio, la distanza dagli altri ci salva. a noi due. la solitudine è il nostro antidoto preventivo.

    love, mod

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  6. mio caro, quando ti senti troppo solo chiama qualcuno a te caro e troverai sollievo.
    Tu sei la tua forza e devi bastare a te stesso ma sappi che da qualche parte c'è qualcuno che pensa a te e questo potrebbe farti sentire meno solo.
    Ti abbraccio!

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  7. Hai ragione Mod.
    Ma finchè per un motivo o per l'altro io sto vicino agli altri non posso essere totalmente solo.
    Soffro come un animale, cazzo.

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  8. Cara Marisa, nel mio caso è esattamente l'opposto: quando 'sparisco' c'è sempre quella ragione dietro.
    E' cosi da sempre, ma grazie della tua presenza :-)

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  9. Sì, gli altri esistono, vivono come chiunque altro.
    Lì guardo, fisicamente magari sono lì con loro, vedo che vivono ed io sto male.
    Non è invidia.
    Razionalmente so anche che sono visto meglio da come mi vedo io, ma la razionalità è un pessimo strumento in quei momenti. Mi fa stare solo più male, mi fa pensare che non ho nemmeno il diritto di stare male.
    So che penso male quando sto male, ma non c'è niente da fare. Quando arriva si precipita in un altro universo con delle leggi completamente diverse.

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  10. Io ce ne ho più che piene le palle.

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