Friday, 18 March 2011

Assassinio

Penso spesso all'assassinio, inteso esclusivamente come oggetto della mia creatività di scrittore dilettante ovviamente.

Certo, perchè l'aver studiato la chimica dei veleni che non lasciano traccia, aver studiato nel dettaglio gli schemi elettrici di detonatori ad orologeria, l'essermi appassionato dei rettili più velenosi e delle tecniche di omicidio dei più noti serial killer della storia ... tutto questo testimonia semplicemente un interesse, una curiosità.

Fracassare una testa, ad esempio.

Lo si può fare in mille modi, ma poi resta sempre il problema dell'arma del delitto: è sempre da quella che gli investigatori partono per trovare il colpevole, cioè me.

Nel corso dei miei studi, sono giunto a definire un protocollo funzionale e semplice, che anche voi potete praticare.
Per farla semplice, dovete fare così per evitare problemi: mettete il martello nel freezer, in modo tale che uno spesso strato di ghiaccio s'accumuli attorno alla testa.
Quindi, entro pochi minuti dall'estrazione dello strumento, usatelo per spaccare la testa al vostro marito, amante, cugino, zio, fratello, collega, vicino rompicoglioni generico.

Per ovvi motivi, è preferibile compiere l'omicidio in cucina.

Eseguita l'operazioncina, lasciate che il ghiaccio si sciolga, e riponete tranquillamente il martello tra i vostri altri strumenti, dove inutilmente la polizia cercherà l'arma del delitto.

Se comunque dovete eliminare qualcun altro oltre all'importuno di cui sopra, è bene cambiare tattica: d'altra parte due omicidi nella vostra cucina potrebbero insospettire perfino l'ispettore Zenigata, no?

Vi consiglio di evitare grossolani e abusati schemi quali la manomissione dei freni dell'auto della vittima, questi maledetti air-bags salvano troppe vite, o una mezza tonnellata di tritolo da far brillare al momento giusto, ché non ci si può più fidare di questi farabutti del mercato nero.

Se solitamente è l'arma del delitto a mettere gli investigatori sulla buona strada, è comunque soprattutto il ritrovamento del cadavere a dare una prima, forte indicazione per le indagini.

Potreste dunque prendere in considerazione tecniche di eliminazione ed occultamento.

Se non avete maiali sottomano, quelli mangiano davvero di tutto, nè avete libero accesso a termo-valorizzatori, ma nome fu più azzeccato, potete prendere in considerazione un vecchio classico ingiustamente passato di moda, ovvero la cara vecchia colata di cemento attorno ai piedi che porta giù a fondo la vittima, regalando per altro, se intendete operare su dei viventi, delle emozioni intensissime nei secondi di spasmo pre-annegamento.

Certo, se non vivete in prossimità di un adeguato specchio d'acqua questo metodo è inattuabile.

Se siete cittadini, e avete a disposizione una cella frigorifera, potete considerare il congelamento della vittima, un conseguente sminuzzamento del cadavere, la sua macinatura, e il deposito, per così dire a rate, delle rimanenze in comuni bidoni dell'immondizie.

Il virtuosismo però, l'omicidio perfetto che solo raramente si riesce ad attuare, è quello che prevede una sottile persuasione morale al suicidio.

Non è facile, è un lavoro che richiede alle volte anni di pazienza, e che però garantisce imperitura soddisfazione.

PS: questo è l'effetto di 'Toto Diabolicus' visto a notte fonda.

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