Friday, 4 February 2011

Novità Ikea

Ci sono due ragioni, compenetrantesi a vicenda a volte, altrimenti nettamente separate, che mi spingono a scrivere dei miei sogni.

La prima è che alle volte vi trovo degli intrecci curiosi, quasi originali, sui quali potrei scrivere dei brevi racconti.
La seconda è che dietro l'apparente non-senso giace forse un significato del mio intendere il mondo, me stesso, me nel mondo.

Darius Milhaud è stato un compositore Francese del secolo scorso.

La sua opera piu' celebre, La Creazione del Mondo, mi sussurrava all'orecchio mentre le palpebre si facevano pesanti, e io diventano un'amalgama dei miei pensieri e delle mie paure ...

Questo sogno è pura astrazione, e non riesco a capirlo minimamente.

Mi ritrovo, da solo, in un gigantesco emporio Ikea, sorta di girone dantesco per chi detesta il consumismo pur apprezzando, nei limiti, lo stile semplice, schietto, scandinavo di quei prodotti.

C'è una novità a dir poco rivoluzionaria da Ikea: i mobili in esposizione, e quindi non destinati alla vendita ma intesi solamente mostrare le qualità del prodotto, sono malleabili.

Mi spiego meglio: toccando, premendo, spingendo le varie componenti di quei mobili, queste si modificano.

Ad esempio, sfiorando uno spigolo lo si ottunde, schiacciando un pianale, si riduce l'altezza del mobile nella sua interezza, stringendo la gamba di un tavolo la si affina, cambiandone magari la sezione da circolare a esagonale, e cosi via.

Pero' ... che strano.

E' tutto, di fatto, un degradare l'originale, e in modo non reversibile.

Se, ad esempio, mi rendo conto d'aver fatto un passo falso, non posso in alcun modo ripristinare quello che era prima del mio intervento.

E alla fine, il mio girovagare tra tanti divani, armadi, scrivanie ... si riduce ad un mortificare ogni cosa, a ridurla a un agglomerato sgraziato.

Cosa significa?

4 comments:

  1. Caro Gio,
    domani devo andare all'Ikea ad acquistare letto e scaffali. Mi devo preoccupare? :o))

    Buon fine settimana
    un abbraccio
    Joh

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  2. Non so ... pero' adesso personalmente capisco cosa sta a significare l'etichetta 'Non toccare' :D

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  3. Ciao!

    Beh, sulle prime potrebbe semplicemente significare momentanea sfiducia in te stesso.
    (Del tutto mal riposta, intendiamoci!) ;-)

    Ma non credo sia questo.

    Piuttosto il peso del divenire irrimediabile delle cose, il timore della vecchiaia. Ma no! questo è un controtransfert: sono io quello che sta diventando vecchio! ;-)

    Potrebbe anche essere il desiderio inconscio di visitare l'ennesimo Museo d'Arte Moderna.... Mmmmh, no. Non credo proprio!

    Non è che eri andato a letto senza cena?

    :D :D :D

    Un abbraccio!

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  4. La mancanza di fiducia in me stesso sicuramente ha senso ;-)

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