Tuesday, 1 February 2011

L'essenza della solitudine

Lettera spedita a me stesso.

L'essenza della tua solitudine non è che 'loro non capiscono cosa significhi essere quello che tu sei, avere la tua vita, ricordare il tuo passato, pensare come tu fai'.

L'essenza è che loro non possono capirlo.
Ed è al limite solo vaga durezza, un fastidio secondario, che a loro, specie alle ragazze che sono l'uniche con le quali potresti consolarti un po', non gliene fotta un cazzo di te.

Ma ormai l'hai capito che loro nè hanno il coltello dalla parte del manico, nè tantomeno che conoscono il segreto della serenità.

Sono una torma di mediocri, di analfabeti dei sentimenti: noiosi compagni di viaggio, capitati vicino a te per caso, ma con partenza e destinazione diverse dalla tue.

...

Questo è un problema.

Tu invece sei lontana.

Questo è il problema.

6 comments:

  1. Vedo in te il veleno che oggi alberga nelle mie vene. Domani andrà meglio eh

    ReplyDelete
  2. ...e poi non sono lontana un cazzo!

    love, mod

    ReplyDelete
  3. Maraptica, quel veleno me l'ha iniettato una serpe, non è il mio :-)

    ReplyDelete
  4. Tu arrivi ovunque Mod.

    ReplyDelete
  5. Io sono autoproduttiva... ;)

    ReplyDelete