Friday, 11 February 2011

Le parole d'amore

All'inizio c'è una parete vuota, opprimente nel suo grigio uniforme.

Quella è l'indifferenza del silenzio: una difesa, a volte, piu' spesso autentico disinteresse.

E poi, capita, arrivano le parole d'amore.

Le parole d'amore mi ricordano tessere di un mosaico: da uno lasciate cadere, o scappate fuori da una bisaccia, quella che contiene il nostro dolore, ormai logora, dall'altro raccolte e carezzate man mano che ci si vuole far conoscere e conoscere, sono infine messe assieme dall'affetto che lega due persone.

Sono baci che non conoscono lo sfiorarsi di labbra, mani che ci carezzano dentro.

Nel dizionario dei gesti non se ne trovano per quell'affetto che va oltre le consuetudini: li, allora, arrivano le parole d'amore.

4 comments:

  1. Oh, le parole, sgusciano, squarciano, accarezzano, trasfigurano... siamo giocolieri di parole!
    Tutto, pur di non vivere davvero! (parlo per me ovviamente :)

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  2. Questo tuo commento è perfetto, e ovviamente vale anche per me.

    Mi hai illuminato, come dandomi una scossa :-)

    La parola scritta ... piu' di quella espressa a voce, è una formidabile fortezza nella quale ci consoliamo e illudiamo di poter prosperare.

    Ti sono davvero riconoscente :-)

    Gio

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  3. Il silenzio sarà anche una difesa ma fa un male boia

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  4. le parole vanno usate bene, perchè sono musica..e quelle d'amore lo sono ancora di più...

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