Saturday, 19 February 2011

Attenti tiranni

La mia esecuzione è fissata tra poche ore.

Al levarsi del sole arriverà il corteo funebre che mi condurrà al patibolo, e la mia vita finirà, a 25 anni.

Saro' impiccata?
O un proiettile sbrigherà la faccenda?
E saro' stuprata ancora una volta prima di essere uccisa?

Non lo so, nè mi importa.

Le mie ultime parole non sono per il mio amato, già torturato e ucciso dai vostri scherani.

Nè per la mia famiglia, che forse mai saprà della mia fine.

Le mie ultime parole, che scrivo su questo foglio che mi avete consegnato per annotarvi i nomi dei miei compagni, e avere salva la vita in cambio del tradimento, sono per voi.

Attenti tiranni.

Potete sparare a raffica sulla folla, potete bombardare alla cieca, potete torturare a morte chi manifesta nelle piazze, chi combatte per la libertà, chi è diverso, ai vostri occhi, da voi.

Ma non potete impedire agli amici dei vostri figli, alle loro amanti, ai loro mariti, di avere nel cuore le nostre stesse idee.

Attenti ai giovani, tiranni.

Saranno loro, dall'interno delle vostre case, a sbriciolare il vostro potere.

E non avrete futuro, perchè di nessun giovane potrete fidarvi, neppure di quelli che considerate i vostri.

PS:

Il grande difensore della libertà commenta cosi il macello libico, alla domanda circa un eventuale contatto con l'amico Gheddafi.

«No, non lo ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno»

2 comments:

  1. Ma chi è che scrive? Sono parole molto forti!!!

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  2. Sono sempre io cara Marisa ;-)
    Qui vesto i panni femminili per sottointendere 'Italia'.
    A presto :-)

    Gio

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