Sunday, 23 January 2011

Vienna: cena dai Zwölf-Apostelkeller

Se per caso capitate una sera a Vienna, e non solo volete mettere qualcosa sotto i denti ma siete anche affamati di atmosfere d'altri tempi, desiderosi di vivere quello che sarà un ricordo, non fermatevi in uno dei tanti ristoranti eleganti che affollano questa magnifica città, nè tantomeno lasciatevi sedurre dalla convenienza di un fast food, scelta questa che insulterebbe egualmente il vostro stomaco e la vostra mente.

Ignorate, vi prego, i morsi della fame, e cercate invece in un anonimo androne di un palazzo qualsiasi un porticino uguale a tanti altri, perchè potreste così trovare una falla spazio temporale capace di proiettarvi dal ventunesimo secolo ad un'epoca remota, in cui i soffitti erano a volta a crociera, e in cui di ogni mattonella di una parete, non affogata nello stucco, s'indovinava lo sforzo per contrastare la forza di gravità.

Se seguirete il mio consiglio, potreste ritrovarvi alla 'Zwölf-Apostelkeller', una delle locande più caratteristiche di Vienna, autentica tappa obbligata per Re Magi, pellegrini, viandanti ... e tutti quelli che non vogliono essere semplici turisti.

Cenare in una taverna simile è davvero simile a inzuppare, impudentemente, un pezzo di pane o di focaccia in un pasto che si è divorato e di cui non si vuole lasciar traccia nel piatto, e finire per leccarsi, soddisfatti, anche le dita.

Tutto mi affascinò di quella taverna così rustica e accogliente, dove non sembra proprio esserci posto per formalità e gerarchie, e ci si da del 'du' qualunque sia l'abito, il titolo, l'età.

Torno con la memoria all'ampio sotterraneo che ospita le cucine e le tavolate.

Di quei mattoncini ocra, sui quali nei secoli si sono infrante le voci di centinaia di migliaia di avventori, un po' anneriti dai fumi di candele accese a illuminare visi lieti o pensosi, i solchi sono vene che portano a quella mole vitalità ed energia, l'incurvarsi lungo l'arco la trasposizione in architettura di un principio fisico.

Scendendo per una scala stretta nel ventre di quella locanda, guardato con sospetto da qualche superstite dell'ultima cena, avrai forse la mia stessa impressione, e cercherai allora con l'orecchio, nel brusio, lo scricchiolare dell'assi di legno sotto i tuoi piedi, e non ti ingannerai quando ti sembrarà di sentire la voce di un violino o il borbottare di una fisarmonica, un po' sgangherati magari ma più perfetti in quel luogo dei più brillanti dei virtuosi.

Se prendi un tavolo li in fondo, sulla sinistra, potrebbe capitarti quello dove mi sono seduto io: la mia panca dondolava un po', non credo che da allora abbiano rinnovato il locale.

Il menù è ricco, e non so cosa consigliarti oltre la solita Wiener Schnitzel o la zuppa d'ordinanza all'uovo: ma sicuramente potrai mangiare bene e abbondantemente con una spesa di pochi euro.

Mentre sei li, per carità, non perdere l'occasione di guardarti attorno, immergiti nell'atmosfera, e carica di mille dettagli il tuo ricordo: saranno questi a guidarti poi nella ricostruzione di questa visita di un remoto angolo di passato.

E così di questa città immensa, ricca, nobile, quasi intimidatoria nella sua opulenza, non avrai mancato di conoscere anche la parte più solida: quello che sostiene le ardite architetture verticali delle torri che sfiorano il cielo, ciò su cui affondano le superfici lisce ed eleganti dei palazzi signorili, sta nel cuor nero della terra, in quei cunicoli e quelle grotte che nutrono gli uomini e così le città.

8 comments:

  1. Il mio genere di locale!!!!!!!
    Grazie per l'indicazione, me l'appunto (mentre aspetto il report...). Ti bacio.

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  2. Ecco il sito: http://www.zwoelf-apostelkeller.at/pages/impressum.htm

    Purtroppo il report deve aspettare: con il freddo che c'è (windchill effect a -9 ieri sera!) non me la sento di uscire :'-(

    Prometto di rimediare al più presto!

    Ciao!

    Gio

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  3. Anche io amo questo genere di posti e la citta' e' veramente unica nella sua bellezza regale e imponenete. Grazie di questa informazione, e' sempre bello sapere dove andare nel caso si decidesse di visitare una citta'. :)

    PS. Ho ri-aperto il blog ;)

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  4. Buona notte dolcissimo e grazie per la tua vicinanza!
    A presto e un mondo di bene per te!

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  5. A presto Khiara, sei sempre benvenuta :)

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  6. Non posso che sottoscrivere.

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  7. Allora non mi ero sbagliato :-)
    Ciao :-)

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