Friday, 7 January 2011

Rapace

Il Concerto per Violino numero 11, di Pietro Locatelli, dall' "L'Arte del Violino" apre fin dalle prime note a volumi immensi, leggeri.

Dev'essere nato cosi l'Universo, subito da granello di fuoco a infinito in potenza, non trovi anche tu?

L'energia delle note raggiunge all'istante ogni capillare del nostro sistema venoso, muovendo un sangue esausto e scuro in linfa vitale.
Il basso a sostegno dell'armonia tonifica quasi nostri muscoli, e carezzano le note piu' alte i nostri nervi scossi dal dolore, consumati dalla noia.

Intanto, un Don Chisciotte senza mulini a vento, seguendo il ritmo, batte tasti e scrive.

Cosa conviene a questo misero eroe inutile?

L'attitudine dei rapaci, che dall'alto dei cieli precipitano in picchiata sulle loro prede, o quella delle misteriose creature degli abissi, abitatrici di un reame oscuro e gelido e divoratrici dei propri simili?



2 comments:

  1. Al massimo, "capace"

    ciao EuGIOnio

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  2. Caro collega, siete infinitamente gentile, ma oggi tutto è parto di un malessere che non può davvero portare ad alcunchè di sensato ;-)

    Il suo misterioso Baol è li sul cassetto: arriva il suo turno appena finisco un affare a Venezia con il signor Mann ;-)

    Un saluto carissimo

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