Saturday, 8 January 2011

Mi accompagni?

Niente museo per me oggi.

D'altra parte torno solo ora a deambulare decentemente dopo che ieri notte, me ne stavo tranquillo in poltrona, un'apprendista streghetta mi ha messo fuori combattimento lanciandomi un maleficio in direzione basso-lombare.

Stasera tenterò lo stesso di andare a quella festa di cui parlavo.

Gente eccezionalmente in gamba, gli stessi che abbiamo incontrato in sogno una volta, ricordi?

Allora, mi accompagni?

E niente paura, ho pensato a tutto.

Ad esempio, facciamo così: ci inventiamo una frase di circostanza che possa mimetizzarsi alla perfezione nei nostri discorsi, come 'L'andamento del prezzo dei kiwi nel mercato ortofrutticolo polacco mi sorprende', e quello significherà che ci stiamo annoiando.
E allora invocheremo una scusa plausibile, ad esempio 'Oh per Diana, ho dimenticato di lasciare l'acqua al mio Ippopotamo, scusate ma devo tornare a casa subito' e ce ne andremo giù in città, o prenderemo un tram a caso, così, giusto per stare un po' assieme e chiacchierare.

6 comments:

  1. Come può non accompagnarti amico mio...

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  2. dolci le tue parole..

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  3. Baol, mi aspetto una scusa plausibile, in carta da lettera autenticata da un notaio ;-)

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  4. Non sono riuscita a venire mio caro...
    c'è stato un tremendo ritardo e la mia diligenza si è bloccata nella neve...
    avrei voluto avvertirti, chiudere gli occhi e abbracciare il tuo pensiero con i miei, ma...
    a presto..

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  5. A quando si scioglieranno le nevi allora :-)

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