Friday, 21 January 2011

Il linguaggio del corpo

21 lettere conta il nostro alfabeto: centinaia di migliaia di combinazioni per comporre altrettante parole, e infiniti accostamenti possibili per frasi, lunghi periodi alla Proust, brevi locuzioni, ermetiche e dense, piu' simili ad esclamazioni che non a esposizioni di concetti ...

Ed è tutto inutile a volte, perchè nessuna lingua, nessuno scrittore puo' tradurre in parola il linguaggio del corpo.

Me ne stavo seduto sulla panca, senza sedili, della vettura che mi porta ogni giorno al lavoro.

Pensavo al mio mal di testa, oggi piu' severo del solito, e un po' preoccupato ritornavo alle disavventure emicraniche di Rino Zena, uno dei protagonisti del libro che ho appena finito di leggere.

Seduta alla mia sinistra, un po' distante, una donna di mezza età: tra noi lo spazio della decenza, quella che impedisce ogni contatto.

E' cosi che crediamo di essere gentili, no? Lasciando il vuoto tra noi e gli altri.
A me, lo confesso, va benissimo cosi.

Un attimo prima che le porte si richiudessero, ecco una bella ragazza salire in carrozza.
Era carina, non meravigliosa, ma conosceva il linguaggio del corpo: di quello si è servita per scacciar via dalla mia testa ogni pensiero.
[L'alternativa è che, semplicemente, fosse molto miope, come d'altra parte potevano lasciar intendere i suoi occhialoni dall'ampie lenti, deliziose cornici dei suoi occhi scuri e dolci.]

Senza fare troppi complimenti, si è infilata tra me e quella che, credevo, fosse la mia vicina di panca.

Inevitabile il contatto: e non era solo uno sfiorarsi, era proprio un premere delle sue cosce sulle mie, un farsi pressione, come Newton comanda, a vicenda.

Impronunciabile.

5 comments:

  1. Hehehehehehehehe non ti ho regalato un libro per farti immedesimare in uno dei protagonisti ;) Stai tranquillo... Bello questo contatto improvviso no? A volte ci stupisce/ colpisce/ imbarazza, ma ci "sveglia", ci "fa sentire vivi". Un salutone Gio!

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  2. Ma quanto cavolo leggi?

    :)

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  3. Una scarica elettrica mia cara Maraptica ;-)

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  4. Quando un libro prende ... lo si divora.
    Baol è bellissimo, e la rivelazione alla fine getta una luce diversa su tutto.
    Non è strampalato senza una ragione!

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  5. Beh...adesso capisci perché mi sento un Baol...

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