Wednesday, 5 January 2011

I piccoli doni della dislessia

Scherzavo con un collega circa la mia solitudine.

Non ne patisco poi molto il peso ultimamente, e allora riesco a farne oggetto delle parole che, alla spicciolata, scambio con chi mi sta attorno.
E cosi' me ne sono uscito, con la dimestichezza di chi ha pensato la frase un milione di volte, e l'ha detta solo a sè stesso quasi sempre, con un lapidario ...

'I'm alone like a god'.

Il mio collega è scoppiato a ridere ... e in effetti mi sono reso conto che c'è una bella differenza tra

'I'm alone like a god', ovvero
'Sono solo come un Dio' e il piu' umile
'I'm alone like a dog', che è quello che avevo intenzione di esprimere, e che è il classico
'Sono solo come un cane'.

Beh, oggi la dislessia mi ha fatto un bel dono, no?

E mi ha fatto pensare che dopotutto posso cullarmi, di tanto in tanto, in questa placida, ridicola, illusione.

6 comments:

  1. davvero uno dei post più simpatici, ironici e teneri che mi è capitato di leggere negli ultimi tempi...
    Grazie!

    e buon anno!

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  2. Sei gentilissima, grazie :-)

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  3. Bello. Io mi tufferei anche in qualche implicazione metafisica del tipo: forse davvero gli Dei delle religioni monoteistiche sono soli... ma capisco che quando e' troppo e' troppo! :D
    Ciao!

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  4. Il nostro amico Epicuro li ha piazzati negli Inter Mundia ... e suvvia ... non è MAI abbastanza :D

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  5. BEllissimo modo di raccontarsi, con reale dolcezza..

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  6. Sei molto gentile, grazie di cuore

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