Friday, 7 January 2011

Domani

E' deciso: domani me ne andro' al museo.

M'attende la magnifica esposizione di un artista di prima grandezza, e l'ombra di quella che avrei voluto al mio fianco.

Per me, che nelle piccole stanze dalle pareti rosso porpora della sezione rinascimentale, e poi in quelle immense, luminose, dell'ala d'arte moderna, ho già girovagato in diverse circostanze, sarà questa un'ulteriore occasione svanita, nemmeno progredita abbastanza per poterla intendere persa, e assai piu' difficilmente qualcosa da ricordare.

E ancora una volta le mie parole non saranno ascoltate da alcuna, ed io non ascoltero' che le mie, cosi ovvie e noiose da darmi la nausea oramai.
Non ci saranno risate sussurrate per le mie parodie su certi beccamorti calvinisti ritratti in pose innaturali, nè rimproveri amorevoli per i miei goffi tentativi di interpretazione di un ciglio aggrottato in un giovane volto, o del contatto soave di due mani d'innamorati.

Si potrebbe dire che, non rassegnandomi alla solitudine, io non stia facendo null'altro che danneggiare me stesso.

Non lo escludo, ma la mia attitudine di indagatore mi costringe a cercare una definizione via via sempre piu' esatta e calzante del mio stato, per quanto questo possa costarmi ...
Per quanto questo mi sia costato.

Domani sera andro' poi a una festa cui decisamente non dovrei partecipare.
So per certo, per esperienza appunto, che ne uscirei, in circostanze normali, con le ossa rotte.

E vedro' allora all'opera il decantato potere dell'arte.
Provero' nel modo piu' diretto se davvero, con mente e cuore pieni dei colori, delle forme, dei ghigni e delle smorfie dipinte da chi non vedeva un'oggetto ma un concetto, riusciro' a sopportare il peso e l'umiliazione della loro normalità.



E' vero, oppure è retorica a poco prezzo?
E' vero che l'arte, nel suo mistero, le diverse bellezze ... per carità, non quelle di due ragazze, io spero qualcosa di piu' esteso, assiem confonde?
E che tutti noi allora si possa partecipare alla bellezza dell'altro?

2 comments:

  1. L'arte confonde e conforta allo stesso tempo.
    E a me piacerebbe tanto girare per le sale di un museo con te. Io passerei il tempo a dissertare di simbologia medioevale e tu faresti finta di ascoltare senza sembrare troppo annoiato, per poi tirar fuori una simpatica parodia di qualche beccamorto calvinista e farmi fare una risata... ;P

    Ciao!

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  2. Adriana, tu sei non plus ultra :-)
    E credimi, non mi annoierei neppure un secondo!

    A presto,

    Gio

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