Wednesday, 5 January 2011

Congiurano contro di me

Congiurano contro di me, lo so bene, i miei 'libri da leggere'.

Se ne stanno li, ammucchiati sul comodino - quel trattato di storia bizantina, il senso dell'etica nella civiltà greca, qualche romanzo, perfino delle vecchie antologie di quando ero liceale - pronti a franarmi addosso nel sonno.

Beh, dopotutto hanno tutte le ragioni del mondo per odiarmi.

Passo da uno all'altro come i malvagi latin lovers passano da ragazza a ragazza ...

Eppure io ti dico che quando li ho tra le mani, ne sono sinceramente innamorato!

Ma poi arriva il chiasso del nuovo giorno, o mi distrae la necessità ... e devo lasciarli.
Al mio ritorno, quasi sempre, nulla è come prima ....
La curiosità per quella battaglia drammatica, nella quale lo sciocco basileus fu trucidato dai Bulgari assieme a tutto il suo esercito, è vinta da quella di una massima di Seneca, e il giorno dopo saro' invece al galoppo con Carlo XII di Svezia nel cuor dell'Europa.
E si deve ricominciare, allora.
Certo, cosi è per molti.
Poi ci sono quelli che si impossessano di te - e che non puoi confondere con nessun altro.
M. Yourcenar, su tutte, mi fa quest'effetto.
E ci sono quelli che leggi in fretta - perchè temi di non reggere alla tensione,e di svegliarti, ovvero abbandonarli per forza, come quando l'incubo diventa insostenibile ...
E che, dopotutto, non vuoi convincerti d'aver capito.
Thomas Mann, per esempio, e le sue maledette radiografie, anzi vivisezioni, dell'uomo.
Piu' impietoso di Schiele, incontrovertibile, eppure non angosciante.

Per quello c'è Camus, ovvio, no?

10 comments:

  1. :)

    io però non trovo angosciante Camus, anzi, lo trovo dolce e non so, mi da qualcosa di Leopardi. Quel pessimismo in verità ottimista, forse fra i pochi ad aver capito veramente la bellezza della vita.

    Certo che leggendoti mi sento proprio ignorante, quanti autori che devo scoprire!

    Al momento sto rileggendo "uno nessuno centomila" e iniziato l'introduzione a "L'homme révolté", per l'appunto, Camus ;)

    In India continuerò con Camus e porterò il Kamasutra, l'edizione integrale, l'unica versione esistente, credo, che non abbia figure =^^=

    namasté

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  2. Sono di un'ignoranza terribile e insopportabile, credimi: ma quei pochi, perchè sono pochi e ho sempre mille timori a conoscerne di nuovi, li amo.

    Camus, il suo straniero, rappresenta la maleducazione della verità.

    Il particolare del 'caldo' come meccanismo di stress fisico che porta al delitto, la derisione al processo, il suo rimanere esterefatto di fronte all'ipocrisia dei mille appigli che gli vengono offerti, e che lui, maleducatamente, ignora, sono angoscianti ... perchè dipingono appunto un'umanità fatta di menzogne.

    E nel calderone della menzogna entra tutto: e come in un tritacarne, se ne fa poltiglia, da servire pronta per il consumo.

    Gli affetti famigliari, l'amore, il sesso ... tutto per la società che sta alle calcagna dello 'straniero', converge in un punto: la convenienza, l'ordine stabilito da altri.
    Al di fuori stanno, nello stesso luogo, indistinguibili perchè identiche, maleducazione e realtà.

    Grazie a te d'avermi fatto pensare a questo.
    E quanto invidio la tua capacità di leggere in lingua madre :-)

    Un caro saluto e buon viaggio, sempre!

    Gio

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  3. Grazie a te di avermi fatto scoprire...te!

    Hai letto La Chute, la caduta, sempre del Camus? E ancora più sconvolgente. Però poi c'è La Peste, che rianima, (a me fa sempre venire in mente Casablanca, il film, anzi mi riprometto sempre di scriverci un post in proposito, lo farò, one day). Un giorno, appena licenziata dallo Scheissemann (anche di questo devo scrivere, one day) mi son regalata i Carnets, (sempre Camus). Li leggo a pezzi, così. E vedo proprio questo bisogno di vita in lui, come in Leopardi. Credo che resterò sempre single perché Camus è già morto e Rhett Butler mai esistito e la summa dei due era il mio uomo...dommage!

    Un abbraccio virtuale da Berlino!

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  4. Ho una buona notizia per te: Arnaldo Foa è ancora vivo!
    Sentirlo leggere Il canto notturno del nostro Giacomo è innamorarsene all'istante!
    http://www.youtube.com/watch?v=gOOf7Rxh48M

    Di Camus ho letto solo Lo Straniero, ma avevo già intenzione di procurarmi La peste - a questo punto manderò i miei emissari in Italia anche alla ricerca de 'La caduta' :-)

    E che dire di me?
    La donna della mia vita (M. Yourcenar) non solo è morta, ma era pure omosessuale!

    Wie shade :D
    Ma dopotutto l'amo lo stesso, e questo non è male, no?
    A presto (e grazie per l'immeritato complimento).

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  5. ah ah due romantici ante litteram persi in Krukkolandia...'nnamo bbene =^^=

    a presto mon cher, quando potrò ti seguirò anche dall'India :)

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  6. la yourcenar non era "omosessuale". era "sessuale".
    cioé vedeva la persona prima dei genitali.
    e lo si legge in ogni riga da lei scritta.
    secondo me.

    oh! a sta sera? o sei blindato?

    love, mod :)

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  7. I libri sono dei maledetti, siamo noi che ci innamoriamo di loro e ci lasciano quando li abbiamo finiti

    ciao Gio ;)

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  8. Maga, io sarei perso dovunque ;-)
    Buon viaggio!

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  9. Mod, e me lo chiedi pure?
    Come se tu non sapessi che per te ci sono sempre e comunque.
    T'aspetto con gli occhiali al loro posto, promesso :-)

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  10. Prendersi un due di picche da un libro - capita - è terribile.

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