Monday, 10 January 2011

Capillarità

Mi capita di dover fare, ogni due o tre settimane, un piccolo esame del sangue.

Tutto si svolge in casa, senza bisogno di un infermiere per il prelievo nè di un medico per la diagnosi: faccio tutto io e, nel caso di risultati sballati, una telefonata a chi di dovere mi consiglia sul da farsi.

Con una pistola ad aghi, il nome l'ho inventato io e ne sono assai orgoglioso, mi pungo un polpastrello e lascio che una goccia di sangue cada su una linguetta infilata per metà nello strumento medico.

Potrei annoiarvi a lungo descrivendo il semplice principio di funzionamento della macchina, ma penso che per oggi vi risparmiero' questi dettagli.

Quello che mi affascina, è l'attimo immediatamente successivo al deposito del sangue sulla striscietta.
Se non sono stato goffo, impreciso, incapace, cosa che capita spesso a onor del vero, e la goccia è finita dove dovrebbe, in prossimità di un tubicino capillare, il liquido è aspirato gradualmente dentro la macchina, dove i magneti e i reagenti fanno il loro lavoro nel volger di pochi secondi.

Bizzarro fenomeno, la capillarità.

Il condotto, che è il punto di contatto, dev'essere sottile, altrimenti non succede nulla, hai notato?

Basta pero' poi un minimo contatto, ed ecco il fluire della sostanza, vincendo una buona volta la sempre trionfante forza di gravità.

Ci sono persone capillari, non lo credi anche tu?

Sono quelle al cui contatto non siamo piu' alla mercè delle usuali forza sociali, culturali, alle esauste norme di questo rigido galateo.

Non è necessariamente una fortuna incontrare una di queste persone: potresti finire dissanguato, perdere e non ottenere nulla, smarrire la tua identità.

A me non importa.

Io le amo.

(sto ancora maluccio e si vede: inaccuratezze, approsimazioni, ).

5 comments:

  1. E' anche pericoloso, ma poche cose che fan valer la pena di vivere non lo sono, no? :-)

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  2. Sai?
    Avrei voluto concludere la metafora dicendo che è grazie alla capillarita che sbocciano i fiori.
    Ma non è vero.
    Pero' a volte la capillarità è sufficiente a far nascere un'amicizia.
    Un breve incontro, ed eccola prendere realtà :-)
    Ciao!

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  3. sono molto d'accordo :-)

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