Sunday, 31 October 2010

Lo straniero

No, non intendo parlare di Camus e del suo inquietante romanzo.
E se pure dovessi farlo, non dovrei scrivere molto più che una parola, 'onestà' per riassumerne il messaggio terrificante.

L'uomo

L'uomo è un nido di contraddizioni.

Saturday, 30 October 2010

Friday, 29 October 2010

Il terribile weekend

La cosa terrificante di questo weekend, è che nessuna persona che mi è cara potrà rassenerarmi, anzi: ho dato vaghe disposizioni perchè mi si lasci completamente in pace fino lunedi.
La cosa ridicola è che potrebbe rincuorarmi una persona perfettamente sconosciuta o quasi.

Scrivere un diario

Rileggo a volte questo mio diario: ne ho qualche copia a casa, ne tengo una li sul comodino.

Thursday, 28 October 2010

'Non me ne frega una cazzo'

'Non me ne frega un cazzo'.
O le sue varianti.

'All of them?'

Pomeriggio noioso in quell'ufficio.

Il sole sta tramontando, e già si inizia a pensare alla serata.
Qualcuno medita sulla lista della spesa, un altro telefona alla propria ragazza per accordarsi sul cinema e cosi via.

Wednesday, 27 October 2010

Che bella immagine

Oggi sono sceso in moto.

Ho parcheggiato li, sul marciapiede.
E' tanto largo che se anche non sei rasente alla recinzione delle aiuole, c'è spazio lo stesso per i pedoni.

Poi, stasera, sono uscito un po' prima del solito: non sto ancora benissimo.

E li, a fianco della mia moto, qualcuno aveva messo la sua bici.
Era li, infilata, tra la mia Divina Indifferenza e la siepe bassa.
Vicina alla motocicletta sembrava piccina, da non crederci che si possa saltare in sella a una cosina così minuscola.

Un istante, e quella non era più la mia moto.
Era quello di un altro ragazzo.
E quella bici infilata li, come accoccolata, rannicchiata, protetta, una sorpresa della sua innamorata.

Che bella immagine, ho pensato.

Perchè?

Tu forse non te lo ricordi, il nostro primo incontro.
Io si.

Briglie sciolte

Grazie ai recenti sviluppi, oggi mi lascio portare dalla corrente dei miei pensieri.

Tuesday, 26 October 2010

Il senso del dovere

Via, è ovvio.

Il mio dovere morale è quello di stare lontano dalle persone.

L'affetto al tempo del male

Di quante altre cose vorrei scrivere ora.
Di quelle foglie rosse, fiamme ardenti immerse nel verde dei pini, della risata rubata a due bellezze straniere di chissà quale parte di mondo, o anche semplicemente del freddo che stamattina ha inaspettatamente lasciato spazio a un sole mite, dolce.

Monday, 25 October 2010

E se ...

Ieri notte ho passato un'oretta a leggere.

Un incubo terrificante

L'intero incubo ruota attorno a una semplice immagine.

E' stato davvero un sogno terribile, e ho meditato se scriverne o meno: diversamente da altri, pure orribili, non ha una trama articolata, ma si condensa tutto in un attimo, senza che ci sia un 'prima' strutturato, nè un 'dopo' risolutivo.

Sunday, 24 October 2010

Domenica passata a casa: uno sciocco test

Oggi non sono stato bene.

Nulla di che, giusto un po' di nausea, mal di testa: ho così passato tutto il giorno a casa.

Saturday, 23 October 2010

I miei vecchi diari

Ieri ho dato un'occhiata a un diario che ho scritto tra il 1997 e il 2002 circa.

Vi ho letto un sogno assurdo, che potrei trascrivere qui un giorno senza fantasia.

L'amore

'A cosa stai pensando?'
'Sto pensando a te.
E voglio solo baciarti,
E chiamarti amore mio'.

Friday, 22 October 2010

Il sacellario e la maledizione

Il sacellario aveva approfittato della confusione che, come sempre, sovrastava ogni altra cosa a Roma durante il Conclave, per appropriarsi di parte del tesoro che gli era affidato in qualità di amministratore.

Wednesday, 20 October 2010

Dal Vecchio Blog di Gio, 19 Marzo 2007

Ecco come Gio visse quell'incontro (se non si legge anche quel racconto è difficile capire questo).

Per Diana, oggi ho visto la ragazza più bella del mondo in bus, appena arrivato ad Heidelberg.

Vera e Gio


Torno alla storia di Vera. L'ultimo episodio è qui, mentre un'elenco completo si trova qui. Qui ne parlo in termini generali.

Andò tutto ottimamente al colloquio: a Berlino avevo lavorato d'altra parte molto bene, e con una pubblicazione già all'attivo, di fatto un distillato della mia tesi, partivo avvantaggiata rispetto gli altri candidati.

Saccheggio

Quello di ieri notte è stato il mio primo saccheggio.

Non avevo mai partecipato prima a nulla di simile, e devo dire che non è stato come me lo immaginavo.

Tuesday, 19 October 2010

La notte e il Jazz

Questa notte durerà quanto il disco di Jim Hall che sto ascoltando.

Ho ascoltato troppa musica classica ultimamente: non mi ha fatto bene.

Non ti riconosco più!

E te ne stupisci?

Pensavi che me ne sarei rimasto li, immobile, a lasciarmi travolgere dal male?

Ho scartato a destra o mi sono gettato a sinistra, sono scattato in avanti o mi sono precipitosamente tirato all'indietro a seconda di come le circostanze richiedessero.
Non ho dovuto neppure pensare: l'ho fatto e basta, sbagliando spesso, sicuramente.

Quegli sguardi



Alcuni sono di pena.

Allora capita che una coppia di anziani si avvicini.
Tu sei li, appoggiato al parapetto, piegato in avanti, la testa bassa.
E non stai nemmeno male, sei solo un po' stanco, magari hai avuto un lieve giramento.

Monday, 18 October 2010

Un Dio marcia con noi

Ritrovata oggi una lettera spedita dal generale Aulo Plauzio a sua moglie Pomponia Grecina all'indomani dello sbarco delle legioni romane sul suolo britannico. Ecco la traduzione della prima parte.

Per un attimo torno bimbo

Eh si, anche io lo sono stato.
E allora cedo per un istante alle lusinghe della dolcezza del ricordo: la memoria dell'unico periodo della mia vita in cui non sono stato fuori posto. (ovviamente tutto innescato da te, Dony!).

Ecco, si è arrabbiata.


E adesso è meglio dileguarsi tutti quanti.

Un viaggio pericoloso

Con alcuni amici, anche loro dottorandi in citta', sto tornando in Italia, in treno.
Il vagone è già affollato quando vi saliamo, e i pochi posti liberi sono tra loro lontani.
Sparpagliati, distanti tra noi, iniziamo il nostro ultimo viaggio.

Sunday, 17 October 2010

Nessun difetto

Momo è un figura minore della mitologia greca.

Figlio della Notte e di Hypnos, era indolente e fastidioso: sempre pronto a criticare e ridicolizzare l'operato altrui, non creava poi mai nulla di suo, ed era quindi inviso a tutti gli dei.

Saturday, 16 October 2010

Bacio

Labbra turgide, umide di saliva che esplorano avide ogni centrimetro quadrato del corpo dell'amante.
Oppure altre, sottili, un po' secche e mordicchiate, esauste dopo una lunga discussione un po' animata, tese e tremanti per l'ansia.
O labbra prese di sorpresa da un incontro inatteso, e allora forse un po' screpolate, con una lieve sbavatura di rossetto.
Ma anche labbra dipinte con maestria, trucco perfetto per sedurre, tanto belle da sembrare finte, e che vogliono invece essere vere, vibrare al contatto.

Pronte per sciogliersi nel bacio perfetto, le labbra delle donne sono il più fedele interprete dell'amore.

E lo veicolano a noi, uomini sordi e ciechi finchè la donna non ci sveglia dall'insulso torpore del lavoro, dalla ossessione del profitto, dall'illusione dell'arte perfino.

E allora torniamo a sentire, a vedere.
E a sognare.

Un sogno perfetto!

Siamo in auto, una splendida Mercedes che corre lungo una strada tortuosa di montagna, che forse ho già percorso da piccolo.

Friday, 15 October 2010

Invito al museo, ovvero la Metempsicosi

Ecco, l'ho fatto.

E' stato semplicissimo.

Ti ho invitato a visitare il museo!

Un sogno dolce e malinconico

Era da tantissimo tempo che non ti sognavo, Silvia.

Tu, che sei entrata nei miei sogni la prima volta forse 15 anni fa, e che per anni mi hai visitato frequentemente nelle ore in cui ero piu' vulnerabile e sincero, da tempo ormai eri come svanita nel nulla.

Inghiottita da quel nulla che, dopotutto, c'è sempre stato tra noi.

Thursday, 14 October 2010

O le donne o nessuno


Arriva il weekend.

Sarà il solito weekend di solitudine, di quelli passati a mettere in ordine la casa, fare la spesa, giocare magari un po', perdere la testa su conti che, più passa il tempo, più mi rendo conto non mi porteranno da nessuna parte.

Il passaggio segreto

Ai piedi di un'alta montagna dalle nere pareti erose da un vento incessante e da piogge battenti, sorgeva un tempo un sinistro castello difeso da un'imponente cinta di mura merlate.

Wednesday, 13 October 2010

Dire 'Addio'

Oggi chiacchieravo del più e del meno con un amico, durante la pausa pranzo.

Al lavoro sto mandando in cantiere un progetto ormai concluso, e i primi test sul prossimo sono disastrosi, sicchè ogni tanto stacco e non evito queste episodiche occasioni di dialogo.

Follia

The definition of insanity is doing the same thing over and over again and expecting different results.

La definizione di follia è fare la stessa cosa in continuazione e aspettarsi risultati diversi.

Queata massima è attribuita a un numero di autori, tra i quali Einstein, Benjamin Franklin ... e Gio smettila di essere pedante!!!

Poi spieghero' perchè io non sono folle.
Non piu', almeno.

Ah, se la ricordassero anche gli italiani quando vanno a votare, non sarebbe malaccio.

Copernico e l'amore



Il sistema tolemaico è un modello astronomico che pone la Terra al centro dell'Universo e suppone che tutti gli altri astri ruotino attorno ad essa.
Per duemila anni e piu' fu accettato nonostante le numerose complicazioni che comportava e bla bla bla ... Gio, non diventare pedante se nel titolo hai messo la parola 'amore'!

Poi è arrivata la Rivoluzione Copernicana.

Tuesday, 12 October 2010

Perfezione

Mi viene in mente un vecchio messaggio di Modesty, che però non riesco a ricordare con esattezza.

Per chi mi avete preso?

Arrivo all'aereoporto di Dubai che è già notte fonda.

Non ho che del bagaglio a mano con me: chi mi ha invitato provvederà adeguatamente a fornirmi di tutto quello di cui avro' bisogno, con la generosità leggendaria di cui godono gli Emirati.

Monday, 11 October 2010

A casa



Sono tornato a casa.

Qui è tutto come l'ho lasciato, ovviamente.

Stupro ed assassinio

Una giovane donna ebrea in fuga da un branco di mastini nazisti cerca aiuto presso un antico amante, a sua insaputa ormai già inquinato dall'ideologia criminale della svastica.

Saturday, 9 October 2010

Tornavo a casa

E sul ciglio di una strada male illuminata, con la coda dell'occhio, mentre passavo sulle striscie pedonali, ho intravisto una vecchia signora incappottata che con una scopa, capo chino, puliva il marciapiede con cura.

D'un marciapiedi mal illuminato sulla quale la gente transita solamente, e sul quale di sicuro non vorrebbe incontrare nessuno - perchè farmarsi li a parlare è veramente sconveniente, notte o giorno poco cambia ... ecco di cosa si occupava.

E doveva pur costarle un bel mal di schiena, e fatica.

Perchè darsi da fare? E' sempre, solo e comunque il marciapiede di una strada secondaria, una di quelle piattaforme grigie che corrono lungo il perimetro di condimini anonimi, di quelli con le sbarre alla finestre del pian terreno e nessun vaso di fiori alle finestre.

L'immagine mi è piaciuta: ho pensato al decoro, perfino alla gentilezza profusa nei confronti di pedoni ignoti e ignari.

E poi ho pensato che, dopotutto, c'è chi si prende cura di sè stesso, senza alcuna ragione, se non il decoro, la gentilezza nei confronti di passanti ignari, ignoti, disinteressati.

Tutto qui.

Friday, 8 October 2010

La mia algebra

Tiri il capo di un filo nel quale sei inciampato distrattamente, e srotoli una matassa intricata: la complessità della trama era solo fittizia, immagine distorta di una realtà invece semplice, lineare, scontata.

Li senti salire

Ricordo il fragore della scarica di una mitragliatrice squarciare il brusio del mattino indaffarato, e poi le urla delle persone spaventate, in fuga precipitosa dal mercato.
Ti ho subito persa di vista, e qualcuno dev'essermi rovinato addosso: mi sono rialzato, ho cercato di avvicinarmi al vicolo, l'istinto della strada di casa mi guidava li.

Thursday, 7 October 2010

Non plus ultra

Conoscete questo capolavoro?

E' una delle opere piu' celebrate del genio di Leonardo da Vinci, e Wikipedia la descrive come 'un disegno a gessetto nero, biacca e sfumino su carta (141,5x104,6 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1501-1505 circa e conservato nella National Gallery di Londra.'

Per la cronaca

Forse è bene ripeterlo: quello che riporto in questo blog è parte della mia fantasia quando ovvio (quando parlo di sogni, o racconto storie assurde, come quella di Chilali o della ragazza scappata dal manicomio) e verità filtrata altrimenti.

Il filtro serve solo a proteggere la privacy mia e delle persone che, non sapendolo, popolano i miei pensieri.

Filtro significa, ad esempio, che la ragazza russa invece che essere russa potrebbe essere ucraina: non muta il senso di quello che scrivo, ma sento di dover alterare certi particolari.

Wednesday, 6 October 2010

L'incavo del male

Spesso il male agisce meticolosamente, scavando in profondità: svuotando volumi, non deformando superfici, se non minimamente.
E così fuori resta tutto quasi identico, e non ci accorgiamo del male in chi ci circonda, nè del nostro si avvedono gli altri.
Finchè la nostra sostanza sfibrata dall'incavo del male non crollerà su sè stessa, e la superficie si ridurrà a granelli di polvere, e la grande menzogna sarà svelata.

La tavolozza dei colori e la metafisica

Stamattina sono sceso molto presto in ufficio.

Oggi è la prima giornata davvero autunnale di quest'anno: è calata sulla città quella nebbia fitta che dimora qui per lunghi mesi, che toglie colore al cielo fino primavera, che sfuma ogni tinta in un grigio chiaro, omogeneo e impersonale.

Tuesday, 5 October 2010

Di nuovo me stesso

E' una giusta lezione di umiltà, quella che il farmaco mi ha dato, per la seconda volta in poche settimane.

Il manuale del perfetto seduttore - Seconda lezione

La prima lezione è qui.

Il perfetto seduttore non solo è un ottimo improvvisatore, ma è anche un attento pianificatore: d'altra parte passa il 95% del suo tempo pensando alle fanciulle, alle loro grazie quanto alle loro virtu', e quindi di occasioni per meditare intrighi, trappole, giochi ne ha da vendere.

Monday, 4 October 2010

Facciamola finita!

Visto che domani voglio scrivere qualcosa di 'mio', concludo subito la maldestra, goffa e un po' sgraziata storiella notturna che inizia qui e continua qui.

Telegiornale delle 20, edizione regionale,