Friday, 30 July 2010

Il primo giorno


Ecco il seguito di 'Una nuova vita'
Arrivai con largo anticipo: la lezione sarebbe iniziata alle 9, ma ero talmente emozionata di cominciare che m'ero svegliata prestissimo, incapace di riprendere sonno.

Thursday, 29 July 2010

Una nuova vita



Di lei sappiamo che ha avuto un'infanzia angosciante, e che un evento tragico ha segnato la sua esistenza.
Ascoltiamola mentre ci racconta quello che segui'.

Tuesday, 27 July 2010

Lontana!


Seguo il consiglio di Johakim, e continuo subito a parlare di lei.

Monday, 26 July 2010

Una sera di tanti anni fa.


Ero una ragazza di quasi vent'anni: da tempo non vivevo più con i miei genitori, ma quella sera ero con loro, come ormai capitava rarissimamente.

Saturday, 24 July 2010

La danza del Diavolo Verde

Avete mai visto danzare un Diavolo verde?

Se chiudete gli occhi, scommetto che riuscite ad immaginarvelo anche a voi: ecco, io lo vedo danzare sui tetti, sotto il cielo stellato e la luna piena. Lo vedo aggrapparsi alle grondaie, rimirare un po' malinconico l'infinito, e poi saltare a testa in giu' allegro sui comignoli, volteggiare attorno un vecchio parafulmine arrugginito, giocherellare coi gatti, e infine esplodere in mille coriandoli colorati e mille scintille quando arriva il sole ... Ecco, il Diavolo Verde dormirà fino alla prossima notte, quando quei mille frammenti, al suono della musica, torneranno festanti a dargli anima e corpo.

Thursday, 22 July 2010

Monna Lisa Libera!


E' un grande giorno oggi, 15 agosto 2018: a Roma si firma un accordo internazionale di vitale importanza per l'intera comunità europea.

Tuesday, 20 July 2010

Zum mitnehmen!


Sabato pomeriggio, dopo il consueto giro in città, sono tornato a casa con in mente grandi progetti: sistemare un po' il marasma accumulatosi in settimana, ritirare il bucato, spolverare, pulire, portar fuori l'immondizie.

Sunday, 18 July 2010

Saturday, 17 July 2010

Piacere!



'Piacere, Andrea'
'Piacere, sono Simona'
'Piacere Marco'
'Nice to meet you, I'm Julie'
'I'm Carlos, hi!'
'My pleasure to make your acquaintance, I'm Gio'

E' sempre così quando ci si incontra tra sconosciuti.
Ci si presenta, si dice il proprio nome.
Ma c'è ben poco di noi nel nostro nome, no?

Alla fine, in tutta onestà, Simona aggiunge

'Tanto non mi ricordero' mai tutti questi nomi'

E ovviamente Gio non può che replicare così

'Vero, ma nel mio caso non c'è problema. Puoi chiamarmi semplicemente 'Ehy tu che sei così bello' [PS: una LIEVE esagerazione], sono sicuro che questo non te lo dimenticherai'.

Non ho forse ragione?

Le crepe dell'anima



E' nelle crepe dell'anima, nelle sue fratture più profonde e dolorose, che crescono i semi che all'anima stessa donano forma e consistenza.

Friday, 16 July 2010

Quelle tre pesche



Leggendo un blog m'è tornato in mente un vecchio ricordo.

Avevamo da poco piantato in giardino un alberello di pesche.
Li, tra il muro di cinta e le rose, un po' troppo all'ombra della grande magnolia, gli faceva compagnia un albicocco, che pero' uno dei nostri cani, in folle corsa, aveva spezzato prima della fioritura.
Le pesche ... ne erano alla fine maturate giusto tre.

Thursday, 15 July 2010

Fight!



L'odio, proprio al pari dell'amore, se non corrisposto non da nessuna soddisfazione.

Wednesday, 14 July 2010

Che vuoi?

'E tu chi sei? Che vuoi?'

Doveva averlo disturbato mentre stava lavorando, visto che era sceso con un taccuino e una penna, che stringeva tra il medio, l'anulare e l'indice.

Tuesday, 13 July 2010

L'americano

Pochi passavano ormai per quel vicolo che tagliava in due il quartiere lungo la direzione del mezzogiorno, che era sì stato, prima, un po' malfamato, un po' malandato, ma che, da quando l'americano aveva comprato, una dopo l'altra tutte le proprietà lungo il suo corso, rendendo di fatto inutile, e decisamente inquietante, camminare su quei ciottoli levigati e scivolosi, seguire le erbacce e i muschi che crescevano tutt'attorno, contare gli alti cancelli arrugginiti e serrati che davano su giardini ombrosi e freschi, era diventato davvero sinistro.

Saturday, 10 July 2010

Una piccola avventura notturna



Verso il tardo pomeriggio è scoppiato un nubifragio piuttosto violento.

Non dirlo mai piu'

Non posso sentirmi dire certe cose.

Per carità, sono il primo a prendermi in giro, ora sotterrandomi forse oltre misura, altre volte fingendomi una Rolls-Royce ...

Friday, 9 July 2010

Le Rolls-Royce & Gio

Si dice che se uno si domanda il prezzo di una Rolls-Royce, è perchè non se la puo' permettere.

Ecco, è la stessa cosa nei rapporti umani.

Se ti chiedi ...

'Ma questo Gio [sostituire a 'Gio' il proprio nome], ok, è simpatico, divertente, consuma poco e ha diversi optional sfiziosi, ma quanto mi costerà in manutenzione? Non sarà troppo difficile da gestire, con tutti quei problemi che ha in testa e non solo?'

Ecco, significa una sola cosa: 'Gio' non te lo puoi permettere.

Non farmi perdere tempo, non mettere le tue zampacce luride sulla mia carena che la insozzi con il sudore della tue dita, non fiatare sui miei finestrini, che li appanni tutti.'

GET OUT!

NOW!

Gli ingredienti


Iniziai a scrivere quella storia, da solo, verso i quattordici anni.

Thursday, 8 July 2010

La voce del mio cuore

Andiamo per ordine.

Nel pomeriggio di ieri ho ricevuto una telefonata in ufficio: una nostra studentessa, ragazza simpatica con la quale specialmente un paio d'anni fa lavoravamo spesso assieme, mi invita a una serata di musica rinascimentale in una delle 'kirche' del centro.

Wednesday, 7 July 2010

Andare a zonzo

Ieri sera quindi sono tornato a stendermi al fresco della panchina affacciata sul nulla.

Non ho seguito esattamente la stessa strada - se anche la meta è la stessa, non tendo a tornare esattamente sui miei passi, ma, se le forze me lo consentono, preferisco, già che sono in cammino, sperimentare qualche variazione sul tema.

E' cosi che mi sono perso numerosissime volte - ed è cosi che ho trovato quello scorcio magnifico su un lago sconosciuto, che pure non saprei indicarti su nessuna mappa, quel ponte da vertigine sullo strapiombo, quella strada entusiasmante su cui correre con il cuore in gola a ogni tornante.

Egualmente, andando a zonzo per l'umanità, senza le preoccupazioni che ci impongono i buoni costumi e l'accortezze dovute a garantire solidità di rapporti da coltivare con cura perchè non marciscano, ho conosciuto esseri nei quali dimorano i frammenti mancanti a quella parte di umanità di cui si ha esperienza ogni giorno, e che non puo' essere completa poichè non aderisce per nulla a quella sognante delle poesie, nè a quella sofferente nelle tragedie, e di cui abbiamo vaga intuizione in certi aforismi.

La poesia ha forma umana.
I sogni non meno dei sognatori sono fatti di carne ed ossa, e sudore, e sangue.

... secondo me il segreto è proprio non avere una strada da seguire ...

Tuesday, 6 July 2010

Una panchina affacciata sul nulla


Ieri sera, dopo 10 ore di ufficio e con i fulmini nello spirito, infilando la chiave nella serratura di casa mia già mi beavo dell buon profumo di Violetta che il lucida-pavimenti che avevo usato il giorno prima garantiva di far permanere per giorni.

Sunday, 4 July 2010

Il diario di Gio



Solo per la cronaca: ho dato alle stampe la seconda edizione del 'Diario di Gio', che di fatto è null'altro che una raccolta dei messaggi pubblicati qui.
Mi fa comodo: ci sono i diritti d'autore, e quando voglio fare un 'regalo' devo dire che è meglio che i soliti cioccolatini, no?

Il tutto è scaricabile gratuitamente da Lulu.com (la versione cartacea non è invece gratis, in virtu' dei costi di stampa).

Il tutto è fatto senza alcun scopo di lucro ovviamente.

Il file è disponibile al seguente indirizzo:

Il diario di Gio

Saturday, 3 July 2010

Che strano



Ma pensa che strano.

Sono sceso in Italia per lavoro qualche tempo fa, ne ho già accennato nei giorni scorsi.

Friday, 2 July 2010

Una strana confusione, una stranissima nostalgia.



Ne sono tanto sicuro da esserne allarmato: per la prima volta, da tanti anni, sto vivendo un periodo libero da ogni insidia sentimentale, per me sempre patite come fossero intrighi architettati da me a mio stesso danno.