Tuesday, 30 March 2010

Le lettere mai scritte: Luca

Il tuo dolore ...

La tua inquietudine tu non la contieni.

L'amante e l'ideale

Le donne.

Un sogno strano e pieno di significato

Era da qualche giorno che non sognavo.

Stanotte, se è vero che i sogni non sono altro che il frutto delle nostre paure e speranze, liberate dal giogo della ragione, un'elaborazione del nostro inconscio, che emerge quando la nostra parte razionale non vigila, la parte di me meno tangibile, quella piu' sfuggente e a me sconosciuta, è venuta a visitarmi.

Certamente i sogni originano spesso dalle nostre esperienze quotidiane, questo, ad esempio.

Monday, 29 March 2010

La bellezza


Sono dovuto scendere in farmacia oggi pomeriggio.

Al bancone aspetto il mio turno tra un 'guten tag' a una commessa che ho riconosciuto, una sbirciatina all'ultimo rimedio contro il tartaro - a base di zinco, e mille pensieri: sul da farsi in ufficio, su cosa mangiare stasera, sul verso da aggiungere a una canzone-parodia che sto scrivendo per un mio amico.

La farmacia è forse la piu' grande di tutta la città: è un continuo via vai di camici bianchi, clienti, fornitori.

Duemila metri, parte prima.

Ho smesso di andare in moto una decina di anni fà - ormai vedevo malissimo, non me la sentivo proprio piu', per quanto mi fosse utile, per quanto mi facesse sentire almeno una parvenza di vita, di rischiare di farmi male, o di farne ad altri.

Saturday, 27 March 2010

Le folli paure di Gio

Quel giorno, un giorno durante il mio primo, lungo ricovero, eccezionalmente non avevo la flebo al braccio.

Dovevo stare piuttosto bene, o forse le mie vene erano talmente esauste, bucherellate, corrose, che i medici avevano pensato di conceder loro qualche ora di libertà.

Che pazzo che ero già ai tempi.

Friday, 26 March 2010

Le lettere mai scritte: Elisa

Non mi hai voluto come amante - ok, questo lo capisco.

Ma non trovo una ragione per il resto.

Esprimere o tacere?



La mia scelta è sempre stata: esprimere, almeno con alcuni, cio' che non è scontato, tacere, con tutti, quello che è ovvio.

Thursday, 25 March 2010

Una serata in città

Ascoltare musica - mi piace?

Ieri ho cercato di andare in questo locale jazz vicino il lago.

Ogni mercoledi, dalle nove di sera, c'è un concerto, seguito da jam-session.

Wednesday, 24 March 2010

La birra

La cosa veramente difficile da gestire è che non ci sono pause.
Per questo sono sfibrato, stanchissimo, eppure incapace di riposo.
Due anni fa, inverno.
Stretto da un sentimento sciocco - SCIOCCO per la miseria, eppure sufficiente per torturarmi.
Scendo in città, è tarda sera.

Il principio di azione e reazione

Un cretino.

Non c'è altra spiegazione: mia madre, quando ero bimbo, doveva per forza di cose ritenermi un po' stupido, tonto ... un cretino appunto.

Come spiegare altrimenti il fatto che già in prima elementare m'avesse voluto affiancare una ragazza per fare i compiti?

Tuesday, 23 March 2010

Il cambiamento

Parlo poco di politica in questo mio diario.

Non faccio fatica a identificarne le ragioni principali: la stanchezza di dover parlare sempre delle stesse persone, di dover ripetere gli stessi concetti elementari; la sensazione di impotenza rispetto delle autentiche nullità, il pudore nei confronti di tante libertà avvilite, sprecate, insultate.

Nel panorama attuale, che è lo stesso di 15 anni fa, quando, ragazzino, mi avvicinai per la prima volta alla discussione politica, iniziando a confrontarmi con ragioni diverse dalle mie, e con l'ottusità di alcuni e l'intelligenza di altri, vedo ovunque il trionfo della mediocrità.

Monday, 22 March 2010

I bambini e il male

Sono circa 3 anni che vivo qui.
Poche volte sono andato dal mio medico - la prima volta un giorno di giugno 2007.
Avevo fatto un controllo del sangue a casa mia, un test semplicissimo, ed il risultato era un po' sballato.
Forse per eccesso di prudenza, avevo deciso dunque di ripetere il test anche con un altro apparecchio.
Capitai cosi' nello studio elegantissimo, in pieno centro, di questo dottore di mezza età: capelli bianchi tenuti cortissimi, piccoli occhiali a lenti tonde, modi gentili e ottimo inglese.

Sunday, 21 March 2010

Musica della domenica, diciannovesimo episodio

Antonio Vivaldi è conosciuto soprattutto per le sue bellissime, ma inflazionate, 'Quattro Stagioni'.
Beh, c'è molto più di questo a firma 'Vivaldi', nei vecchi spartiti che si possono trovare un po' ovunque in biblioteche e conservatori: il compositore Veneziano è fuori d'ogni dubbio uno dei grandi del Barocco e uno degli dei dell'Olimpo della Musica.
Qui vi propongo una Concerto per due Trombe: non è meraviglioso?


Saturday, 20 March 2010

Basta così poco


Un appuntamento, che ieri era fissato per le 12 di oggi, e che stamattina è stato posticipato fino alle 15 e infine alle 16: per questo ero giù in stazione ad aspettare oggi pomeriggio.

Friday, 19 March 2010

Le parole e l'amore


Stanotte ho fatto un sogno bellissimo: uno di quelli che, da sveglio, ti infondono un calore rassicurante, intimo, condiviso.

Thursday, 18 March 2010

Una montagna di lavoro


Mi aspettano settimane di lavoro estremo.
Che sciocco: mi ero ripromesso di prendermi una vacanza dopo Natale: sarei voluto andare a Berlino, oppure a Praga - perchè non a Budapest?
Ma ho sempre procrastinato: un po' perchè faceva molto freddo, un po' per l'assurda speranza di non andarci da solo.
Ora che fa capolino anche qui la primavera, mi ritrovo sommerso dal lavoro: tanto, lungo, sfibrante.
Lavorare su simulazioni numeriche ti impone dei ritmi non-umani. Il cluster lavora anche di notte, anche nei week end: e allora perchè non darci un'occhiata anche a notte fonda, o il sabato e la domenica?

Wednesday, 17 March 2010

Le lettere mai scritte: Giulia

Carissima Giulia,

E' da un po' che non ci sentiamo: ho ancora nella memoria del mio telefono l'sms del tuo ultimo invito, e mi accorgo che sono passati quasi due anni da quella 'cena casalinga' con gli altri.
Ti ho pensato ogni tanto, ma non ho mai osato scriverti.
Non che debba dirti nulla di preciso in verità: in questi lunghi mesi passati vicini senza pero' mai incontrarci, neppure per caso, ti avrei solo voluto chiedere 'Come stai?'.

Sei sorpresa?

La potenza del pensiero

Scendendo in moto stamattina per andare al lavoro, pensavo - lo giuro - di scrivere qualcosa sui miei incidenti in moto.

Tuesday, 16 March 2010

Sogni di morte e resurezione

Mi spiace, lo confesso, ammorbare il blog con i miei sogni stralunati - eppure ne sento la necessità.
Mi capita ogni tanto di tornarvi: anche se fittizie, queste esperienze rappresentano dei ricordi, diversi solo perchè molto più vaghi e difficili da tenere a mente che non quelli occorsi nelle nostre giornate.
Proprio per questo, per certi versi, sono più preziosi.

Stanotte ho fatto due sogni di morte e ressurezione.

Monday, 15 March 2010

Inconfessabile

I desideri più inconfessabili sono quelli che palesano una nostra vulnerabilità o che ci rendono, in qualche modo, vulnerabili.

Così, può essere 'inconfessabile' una fantasia sessuale - e questo per varii motivi.
Un mondo di bigotti potrebbe giudicare quella fantasia come perversa, altri potrebbero bollarla come ridicola solo perchè diversa dalla propria - alcuni, infine, potrebbero dedurne chissa quali giudizi sul nostro carattere nella sua interezza, quasi fosse da psicanalizzare ogni minuto della nostra esistenza con il medesimo metro.

Imbecilli.

Le lenti a contatto

Non ricordo un giorno della mia esistenza in cui già non portassi gli occhiali.

Mi viene da ridere, se paragono questa frase a quella di Lev Landau, uno dei piu' eminenti fisici russi del secolo scorso. 'Dau' era solito dire che non ricordava un giorno della sua vita nella quale già non fosse capace di integrare o differenziare (o cosi' almeno mi pare di ricordare).

Ma se il buon Lev aveva dimestichezza con la fisica teorica fin da piccolo, io avevo dimestichezza con quella sperimentale: urti elastici e anaelastici erano tutt'altro che rari.

Sunday, 14 March 2010

Il sogno del prete


Sono con una ragazza, che nel sogno sento essere una mia amica, ma che in verità non conosco per nulla.
Entriamo in un convento: stiamo cercando il padre superiore.
Chiediamo informazioni a un frate, che ci indica il suo studio.

Saturday, 13 March 2010

Musica della domenica, diciottesimo episodio



Se la clemenza ha un suono, è questo.
Questa musica sembra assolvermi da ogni peccato, sembra potermi perdonare tutto: viltà, debolezze, sfortuna.
L'interpretazione è quella straordinaria di uno dei più grandi violinisti del secolo scorso,
Yehudi Menuhin.
Settimana prossima vi proporrò, se me ne ricorderò, un brano da paragonare a questo.
Al solito: il lettore multimediale è a fondo pagina, se volete godervi Beethoven è bene disattivare la musica di sottofondo.

Cuius regio, eius religio



Cito da Wikipedia:
Cuius regio, eius religio (Traduzione: A chi (appartiene) la regione, sua (sia) la religione). Si tratta di una espressione latina che ebbe grande rilevanza all'epoca della riforma protestante e anche nei secoli successivi. Indica l'obbligo del suddito di conformarsi alla confessione del principe del suo stato, sia essa protestante o cattolica. Non è corretto infatti parlare di religione, poiché il Protestantesimo ed il Cattolicesimo sono in realtà due confessioni della medesima religione, ovvero il Cristianesimo. L'idea della religione di stato compare già in Armenia, ma comunemente si intende riferito alla storia europea del XVI e XVII secolo.

Friday, 12 March 2010

Prima e dopo, ovvero l'importanza della prima volta - Parte 1

Ritorno ancora al tema degli ultimi messaggi: cosa cambia tra il 'prima' e il 'dopo'?
Cosa succede in quel breve istante che per tutta la tua esistenza segnerà un punto di non ritorno? Perchè quel giorno cambia per sempre la tua esistenza?
Soprattutto: qual è la vera importanza di 'quella volta'?

Mi viene in mente un detto latino:

'Gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo'
'La goccia scava la pietra non con la forza, ma cadendo spesso'.

E' vero.

Thursday, 11 March 2010

L'osmosi e il vuoto

Wikipedia definisce l'osmosi come ...

Il termine osmosi indica la diffusione del solvente attraverso una membrana semipermeabile dal compartimento a maggior potenziale idrico (concentrazione minore di soluto) verso il compartimento a minor potenziale idrico (concentrazione maggiore di soluto), quindi secondo il gradiente di concentrazione.

Wednesday, 10 March 2010

Scambio di identità

Seconda liceo credo.

Quel pomeriggio avrei dovuto chiamare a casa un mio compagno di liceo - un ragazzo molto timido, eppure per certi versi interessante.

Purtroppo era una di quelle persone non prive di qualcosa di interiore, benchè indefinito ai miei occhi, ma talmente povere di sostanza e forza da finire per scegliere di barattare ogni aspetto non conforme della propria personalità per un briciolo di riconoscimento da parte degli altri.

Il mio timore è che negli anni, egli abbia perso le proprie peculiarità, senza riuscire mai a diventare parte di quella normalità che tanto bramava.

Colpa e penitenza


Uno degli inconvenienti di avere una Ferrari è che spesso si incontrano, per strada, degli esaltati che vogliono 'sfidarti'.

Tuesday, 9 March 2010

Gio e Catwoman

Fa freddissimo.

Scendere in moto è fuori discussione: anche stamattina ho dovuto prendere il bus.
Purtroppo, come al solito, l'autobus era in perfetto orario e non in anticipo, come avrei tanto desiderato.
Ho atteso per qualche minuto alla fermata, battendo i denti e stringendo i pugni.
A una folata di vento, dall'asfalto si è levato un soffio di ghiaccio.
Ho seguito la sua scia lungo la strada perdersi piano piano.
Uno spettacolo meraviglioso.

Monday, 8 March 2010

Gli errori e tutto il resto: versione in tema

Lasciarsi morire per uccidere il male.
E' un errore?
Forse - ed è quello che ho fatto moltissime volte.
Stai male - esiste un male, il male è dentro di te.
Allora, per indebolirlo, per vincerlo, credi che sia sufficiente lasciarti morire un po'.
Quel male, che tu stai nutrendo, morirà prima di te.

Non sono anoressico, anche se lungo i miei 185 centimetri non si sommano 50 chili - ma la perdita dell'appetito, il rifiuto di dare forza a queste membra è qualcosa che ho conosciuto.

Alle volte poi mi convinco che in verità questo lasciarsi spegnere non colpisca il male, ma solo noi stessi.

Alice, dove sei?

Gli errori e tutto il resto

Qualche settimana fa mi è capitato di offendere, senza volerlo, un mio caro amico, con il quale mi conosco da anni e cui devo molto.

Nei momenti difficili e bui, quando prima i problemi di vista, poi quelli di cuore minacciarono perfino i miei studi, mi diede coraggio.

Nei mesi in cui smisi di frequentare, perchè ormai era una parodia andare a lezione e non vedere nulla alla lavagna, mi consiglio', anche se ormai lui aveva scelto un indirizzo diverso dal mio, cosa fare, cosa imparare, come muovermi insomma.

Ricordo benissimo ancora la serata che cambio' la mia vita.

Sunday, 7 March 2010

Un sogno malinconico

Ho sognato il mio primo maestro di chitarra, un uomo straordinario, presso il quale, quasi 10 anni fa, presi qualche lezione di musica, e che cambiò per sempre il mio intendere l'arte.
Una morte improvvisa interruppe il nostro rapporto: nelle poche ore di lezione che trascorsi con lui durante quei mesi, comunque, ebbi la visione più nitida che abbia mai vissuto del genio musicale.

Musica della domenica, diciassettesimo episodio

Oggi sarete deliziati da un musicista che, nella mia mente, accosto sempre a cromature e tinte scure e trame oscure: Saint-Saens. In effetti Camille Saint-Saens non fu esattamente quel che si dice un tipo alla mano: uno dei più eccezionali bambini prodigio della storia della musica, non conosceva le mezze misure nei rapporti personali. Fu amico intimo di alcuni, acerrimo nemico, platealmente, di altri. Odiava visceralmente DeBussy, e gli stili di questi due compositori, così diversi, lasciano intendere caratteri decisamente differenti tra loro.

Buon ascolto!
(al solito: il lettore musicale del blog è a fondo pagina, spegnetelo e potrete ascoltare i brani senza disturbi).

Friday, 5 March 2010

A cosa serve il dolore?


Questa non è un'apologia del dolore, nè un'esaltazione ridicola della sofferenza.

Sofferenza: la mia vita nè è colma, e ogni giorno se ne aggiunge un poco.
Ogni giorno.

E' arrivato prima il dolore fisico: la sua violenza impietosa ha messo fine, in un istante, alla mia vita 'come sarebbe stata se' e ha dato inizio a quell'altra, diversa e difficile, che oggi è la mia esistenza.

Come fare? Piu' varie stupidaggini.



Bene: sta arrivando la primavera, e nonostante oggi qui sia dilagata inarrestabile una perturbazione siberiana, timidamente si esce dal letargo.

Thursday, 4 March 2010

Sogni diversi e terribili

Stanotte ho viaggiato molto nei miei sogni - e ho visitato forse aspetti di me che pure nei sogni sono spesso a me celati.

Nel primo sogno, sto parlando con un mio carissimo amico.
Ci siamo sentiti proprio ieri, e ci sentiamo spesso in verità.
La nostra amicizia è nata per gioco, il gioco ne è una componente fondamentale: eppure non c'è superficialità, e anche negli scherzi piu' triviali c'è la voglia di star bene assieme, non di sfogare i propri bassi istinti.

Wednesday, 3 March 2010

Il Jazz Club, il parco e l'orologio

Qui in città c'è un bel Jazz Club.

Una volta la settimana, non ricordo se il mercoledi o il giovedi, c'è una Jam Session.
Per diversi mesi è stato un appuntamento fisso della mia settimana:

'Che giorno è oggi? Ok, allora stasera andiamo al Club'.

Dopo la mia transizione allo stato di entità singola nell'universo, ho smesso di frequentarlo. Cosa mi attendeva in quel locale pieno di fumo e luci soffuse? Il mio orangensaft, servito da quella bella cameriera dai capelli corti e scuri, smise d'improvviso d'essere invitante.

Tuesday, 2 March 2010

Lui, lei e l'altra

Oggi ho incontrato un'amica al lavoro: è venuta a trovarmi in ufficio, e ho pensato di introdurla ad un paio di amici. Mentre procedevo alle solite (beh, non proprio standard a dire il vero) presentazioni, pensavo tra e me me come fosse più bello il mondo, e divertente, se tutti fossero un po' più folli.

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde


Non ho un'idea chiara di cosa stia succedendo in Lombardia e nel Lazio a proposito delle liste elettorali rigettate per ritardi, omissioni, errori varii.

Leggendo qua e la, mi viene da credere a delle scaramucce intestine non gestite come si dovrebbe, a delle vendette personali a noi celate nel dettaglio, a dei tentativi piu' o meno sottili di distogliere l'attenzione da violazioni ben piu' serie (la candidatura di Formigoni resta illecita secondo molti).

Nebulosa di pensieri e ricordi

Nei primi giorni di dicembre, nella nostra città, si festeggiava sentitamente un qualche santo - non credo fosse Sant'Ambrogio comunque.
Era uso allora regalare a noi bambini delle belle mele rosse.
La mamma ce le faceva trovare al mattino sul davanzale della finestra della cucina.
Le prendeva e, porgendole a noi, aggiungeva 'Sentite l'odore di queste mele? E' l'odore del cielo!'.

Beh, era verissimo.

Monday, 1 March 2010

Musica del lunedi, primo episodio


Eccezionalmente, anche oggi vi suggerisco un po' di musica.
Agli amanti della musica consiglio di cuore di passare, spesso, dal blog di Marisa.
Io vi ho trovato qualche giorno fa questa interpretazione mostruosa di Cecilia Bartoli ... beh, mi lascia senza fiato.
Scommetto che anche per voi sarà così.

Sistema Completo di Osservabili Compatibili

Sistema completo di osservabili compatibili: quanti ricordi.

Per ogni studente di meccanica quantistica è un concetto fondamentale - si lega agli operatori autoaggiunti che hanno un s.o.n.c. comune, che commutano insomma.

E questo si lega poi alla realtà.

Non voglio entrare in dettagli fisico-matematici molto interessanti ma forse un po' noiosi, ma voglio spiegare brevemente il senso di 'compatibilità' della Meccanica Quantistica, perchè ha attinenza anche con il mondo macroscopico della nostra essenza.