Saturday, 13 November 2010

Un gioco di società

Ogni tanto lo faccio: mando lo stesso SMS a un numero di persone.
L'occasione può essere qualsiasi: la penultima volta era una famiglia i cui membri, tre adulti e un bimbo, avevano dei caratteri troppo simili ai miei per non temere che fossero affetti dalla mia malattia.
In quel caso chiedevo ai miei malcapitati interlocutori cosa fare: avvertirli del pericolo forse mortale che correvano?
O invece lasciar perdere, evitare di spaventarli, quando probabilmente non c'è motivo di preoccupazione?
Oggi invece è stata una manifestazione dai colori politici non propriamente alla moda da queste parti: e ho mandato un sms scherzoso, inutile, a un po' di persone.

E' stata una bella idea mandarlo anche a lei.

Oggi le mie ossa mi vogliono ricordare per forza di cose che ho esagerato con i lavori in casa, che non sono finiti, e con il passeggiare giù in città, nel primo pomeriggio.

Ma tornerò a parlare di lei, adesso mi servono giusto poche ore di ristoro.

2 comments:

  1. La foto? Dove l'hai scattata? :-) Sembra famigliare!

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  2. Non l'ho scattata io, ma la 'lei' di cui ho scritto, mi parlo' un giorno delle sue gite a Canazei ed ecco spiegato il perchè di quell'immagine :-)

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