Saturday, 20 November 2010

Perchè la bellezza non significa nulla

Lo voglio dire chiaramente: io sono un perfetto, odioso ipocrita.

A me, spettro scalcagnato, magro fuscello zoppicante, piacciono le belle donne!

E se c'è una differenza forse tra me e la maggior parte degli altri, è che mentre io mi concentro più sul viso, gli altri puntano gli occhi sulle gambe, il seno, il fondoschiena, con tutto quel che ne consegue in termini di aggettivazione, desiderio, delicatezza.
Ma non voglio dare alla mia attitudine un seme garbato, sottile, profondo: è tutta una questione di miopia, di abitudine, di comodità perfino.

Di ignoranza insomma.

Penso agli ultimi mesi: ho parlato qui decine di volte delle belle ragazze che incontro al lavoro, o per caso in città.
Gambe davvero notevoli quelle: lunghe, armoniose, lisce e quella gonna aderente lascia quel tanto spazio all'immaginazione che serve per vederla nuda, eppure casta, come una Venere del Botticelli.
E un seno simile fa girare la testa a tutti, e con una camicia un po' aperta sul davanti o in maglione stretto, sei sempre meravigliosa.
Questo avviene nei giorni di cui puoi anche dimenticarti.
Poi invece capita che incontri una qualsiasi: non troppo alta magari, forse piatta come una tavola da surf, o gambe magroline e un po' storte. E se ti chiedi anche come sia possibile che abbia nello stesso istante la testa fra le nuvole e i piedi piantati a terra ...beh, la sogni quasi di sicuro.

Ecco perchè la bellezza non significa nulla: perchè tu la stai sognando anche adesso, ad occhi aperti.

2 comments:

  1. Di Creta mi ricordo solo il paradosso del mentitore, e il terribile Minotauro.
    Quindi non posso rispondere per definizione e in cuor mio spero di no ;-)

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