Friday, 19 November 2010

Lo specchio di Cartesio

Continua la farsa di cui sopra.
Il tutto è drammaticamente vero, e però mi fa anche un po' sorridere.

Gio: 'Hai presente Cartesio no, e il suo 'Cogito Ergo Sum'?'. A me a volte, quasi mai in verità, capita di incontrare una persona e credere d'essere come davanti ad uno specchio. Capita ovvero di trovare qualcuno di non troppo diverso da me insomma, e di riformulate quella massima in 'Es, ergo sumus', ovvero: esisti, quindi esistiamo entrambi. Quando sei solo hai sempre l'impressione di non esistere proprio, di essere un'illusione, e neppure arrivi al 'Cogito Ergo Sum' di cui ti dicevo. E io mi determino davvero solo quando scopro che tu esisti'.

4 comments:

  1. Come una sorta di punto di paragone? Ma no... assomigliarsi forse, un pò, ma siamo tutti magnificamente diversi.

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  2. Caro Gio, è per questo che ci sentiamo incompleti quando manca la nostra metà...
    Buon Weekend!

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  3. Maraptica, la scoperta di un simile è sempre eclatante per me :-)

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  4. E' uan sensazione che conosco fin troppo bene, e che mi ha divorato dentro per anni.
    E l'altra metà ormai dev'essere immensa per compensare questo vuoto che ha dilagato dentro me.

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