Saturday, 16 October 2010

Un sogno perfetto!

Siamo in auto, una splendida Mercedes che corre lungo una strada tortuosa di montagna, che forse ho già percorso da piccolo.

Davanti sono seduti i miei genitori, mentre mia nonna, morta vent'anni fa, e mio fratello mi fanno compagnia sui sedili posteriosi.

Il viaggio è tranquillo, ma a un tratto un motociclista s'affianca alla vettura, e la supera impennando.

Mentre lo vediamo scappare via lontano, irraggiungibile, ci accorgiamo che ha lasciato una scia scivolosa sull'asfalto.

Non siamo spaventati, ma sappiamo che alla prossima curva usciremo di strada.

E infatti finiamo a sbattere da qualche parte, e se pure siamo tutti sani e salvi, incolumi, la macchina ormai è fuori uso.

I miei genitori e mia nonna trovano facilmente un passaggio, ma io e mio fratello siamo abbandonati sul ciglio della strada.

Scendiamo in paese senza scoraggiarsi.

Per arrivare a casa la strada è ancora lunghissima, e noi vogliamo esser li per la festa di Natale!

Dobbiamo sbrigarci.

Arriviamo a un bar.
Parcheggiate fuori dal locale ci sono due Ducati da corsa blu.
Una è perfetta, in ottime condizioni.
L'altra è malandata: carena rovinata, copertoni lisci, catena allungata, una gomma a terra.
Entriamo nel locale.
Vediamo i due motociclisti al bancone.
Uno in una tuta da motociclista ultimo modello, con un casco di quelli da gara, guanti perfetti, saponette nuove. L'altro in jeans e camicia.
Mio fratello si avvicina e propone loro di comprare le motociclette, ma loro rifiutano.
Allora ecco che tira fuori dal portafogli migliaia e migliaia di euro, e dice: 'per la tua moto ti offro 40 mila euro, accetti?' E la risposta allora ovviamente è 'si'.
Ed ecco che così compra, per entrambi, le motociclette, e per sè anche l'equipaggiamento.
Un cenno di intesa tra noi: è ovvio, lui prenderà la moto in ottime condizioni.
E io il rottame.
Il motociclista dal quale abbiamo comprato per migliaia di euro il catorcio, ci guarda beffardo.
Abbiamo speso un sacco di denaro, per una mezzo che a malapena si può mettere in moto!
Non sarebbe stato meglio comprare solo quella perfetta, e viaggiare in due su quella?
Io e mio fratello ci guardiamo: un cenno di intesa scontata.
Lui prenderà la moto in condizioni perfette, io l'altra.
Ma non c'è alcun problema.
Io ho un potere magico.
Per me basta sfiorare con la mano un oggetto, per renderlo perfetto.
Passo le mie mani sulle scarpe: diventano stivali da motociclista.
E così mi trovo in pochi istanti una bellissima tuta cucita addosso, non meno meravigliosa di quella che mio fratello sta indossando.
Passo poi alla moto.
Un tocco alla carena: come nuova.
Il copertone, la catena: tutto trova ripristinata la sua condizione ideale.
Abbandoniamo il paese sgommando, tra la sorpresa generale.

Nella scena successiva sono da solo, nel mio palazzo delle nevi.

E' li che vivo.

Il tintinnare di cristalli di ghiaccio mi avverte: qualcuno è venuto a visitarmi.

Riconosco nella giovane donna che ho di fronte a me una delle donne che ho amato in una vita precedente, quando non vivevo nei ghiacci, e non avevo la magia della perfezione nelle mie mani.

Non sembra sorpresa di vedermi li, vestito di neve e circondato dalla brina, dove nessuno, neppure i miei famigliari, sanno che vivo.

Mi ha portato un regalo.

Lei mi ha portato un regalo, e sorride, e mi sorprende.

E' una lente di ingrandimento, appannata dal suo alito caldo è opaca, impossibile usarla. Ma, penso, tornerà ad essere lucida non appena lei se ne sarà andata.

Perfezione ... io ne sono consapevole.
Voglio ricambiare la tua gentilezza.

Mi avvicino a te.
Tu indietreggi un poco, sei meravigliata dalla mia intraprendenza.
E ti bacio.

Il mio bacio perfetto è per te.

PS: non c'è nessun particolare aggiunto in questo mio racconto che non fosse già nel sogno. Quindi, se c'è un significato recondito, è frutto del mio inconscio, non della mia ragione.

6 comments:

  1. Sogni tantissimo e ricordi tutto. Profonda invidia.... :)

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  2. Non è sempre bello ricordare ;-)

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  3. Dalle prime righe ero gia' preparata al peggio!
    Invece ne sei uscito vittorioso!
    Stavolta non sara' stato tanto malvagio ricordare...
    Io non so interpretare i sogni.
    Pero' dicono che sognare parenti morti, nel tuo caso la nonna, nasconda un messaggio ben preciso che ci vogliono mandare, anche se rischia di sfuggire perche' poi il sogno continua ed e' strapieno di dettagli che possono deviare e confondere...
    Io vorrei sognare mio padre, ma non ci riesco mai.
    Pero' mi potrei accontentare anche di avere poteri magici o regalare un bacio perfetto...
    Certo che la tua memoria sui particolari ha qualcosa di inquietante:)))

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  4. Il bacio perfetto :-)

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  5. Che splendido sogno!
    Sai quand'ero bambina anch'io sognavo di avere un potere magico (ma era un sogno ad occhi aperti) ed era quello di far innamorare le persone le une delle altre... chissà perché?...

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  6. Che bel potere Enrica :-)
    Se per caso ritrovi arco e frecce fammelo sapere mi raccomando!

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