Saturday, 9 October 2010

Tornavo a casa

E sul ciglio di una strada male illuminata, con la coda dell'occhio, mentre passavo sulle striscie pedonali, ho intravisto una vecchia signora incappottata che con una scopa, capo chino, puliva il marciapiede con cura.

D'un marciapiedi mal illuminato sulla quale la gente transita solamente, e sul quale di sicuro non vorrebbe incontrare nessuno - perchè farmarsi li a parlare è veramente sconveniente, notte o giorno poco cambia ... ecco di cosa si occupava.

E doveva pur costarle un bel mal di schiena, e fatica.

Perchè darsi da fare? E' sempre, solo e comunque il marciapiede di una strada secondaria, una di quelle piattaforme grigie che corrono lungo il perimetro di condimini anonimi, di quelli con le sbarre alla finestre del pian terreno e nessun vaso di fiori alle finestre.

L'immagine mi è piaciuta: ho pensato al decoro, perfino alla gentilezza profusa nei confronti di pedoni ignoti e ignari.

E poi ho pensato che, dopotutto, c'è chi si prende cura di sè stesso, senza alcuna ragione, se non il decoro, la gentilezza nei confronti di passanti ignari, ignoti, disinteressati.

Tutto qui.

8 comments:

  1. Sì hai ragione ci sono persone che si hanno ancora a cuore il decoro e la gentilezza... Che sollievo...

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  2. Dolcezza è tutto quello che mi viene in mente...

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  3. E' bello sapere che ci sono persone per cui la gentilezza conta ancora. Sono anche passata a farti un saluto.

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  4. Perche' si puo' essere civili anche quando si vive nel degrado...

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  5. oppure quella signora è così sola che per sentirsi membro della comunità pensa di integrarsi rendendo un servigio civico per se e per gli altri, oppure è una semplice maniaca delle pulizie, oppure quello è solo un passatempo perchè non aveva nient'altro da fare... chissà. ;o)

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  6. succede anche da noi, in Italia intendo e mi vien da dire "per fortuna". Ogni tanto siamo civili anche noi e ci prendiamo cura di noi e del prossimo, con delicatezza. Alla fine siamo anche un popolo di persone con un gran cuore.
    Un abbraccio
    Joh

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  7. Oggi si torna a casa :-)
    Grazie a tutti voi ragazzi.
    Grazie a Baol per le solite buone parole.
    A Enrica che mi ricorda il sollievo, a Maraptica a priori ;-), a Vittoria per i saluti che ricambio molto volentieri, a Dony che forse su quel marciepiedi camminerà presto, a Marisa per il 'servigio' che sa così tanto di Opera, e a Joh perchè è vero, anche se il buon cuore è preso a calci, esiste :-)

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