Tuesday, 19 October 2010

Quegli sguardi



Alcuni sono di pena.

Allora capita che una coppia di anziani si avvicini.
Tu sei li, appoggiato al parapetto, piegato in avanti, la testa bassa.
E non stai nemmeno male, sei solo un po' stanco, magari hai avuto un lieve giramento.

Ti sei magari levato la felpa, che ora è ai tuoi piedi.
forse hai il foulard fradicio, e lo usi per rinfrescarti un po'.

E poi nulla: ti chiedono come stai, e allora ti rizzi di colpo in piedi, per rassicurarli.
'Sto bene, sto bene', e te ne vai via di fretta.
Perchè odi dare nell'occhio, tu vuoi solo essere invisibile, no?

E sei riconoscente, in cuor tuo, alla loro premura.

Altri invece sono sarcastici e crudeli.

Cammini per strada, e qualcuno, dall'autobus, ti fa delle smorfie di disgusto.
O mima i tuoi gesti un po' goffi.

O magari, capita quando non sei in Italia, qualche connazionale per strada si lascia andare a considerazioni non proprio lusinghiere su di te, pensando che tu non capisca l'italiano.

E questo ovviamente cozza parecchio con i tuoi piani di conquista: tu che vuoi sedurne un numero infinito, di donne, tu che passeggiando per strada ti infatui una volta ogni dieci passi, brune, bionde, rosse, alte, basse, orientali, latine, africane, caucasiche, maliziose, riservate, eleganti, casual ... non ti bastano mai ... beh, resti con una grande frustazione.

Deriso e afflitto.

Il corpo ci predispone.
Il carattere ci plasma.
E le circostanze ci determinano.

4 comments:

  1. Mi piace la scelta della scultura di Giacometti per illustrare questo post.
    Già! Corpo, carattere e circostanze...Queste ultime, la fortuna e la sfortuna, il caso...Vittima delle circostanze o baciato dalla fortuna.
    Il carattere ci plasma, ma viene anche plasmato dagli accadimenti della vita, li possiamo chiamare circostanze?
    Anche il corpo può essere modificato dalle circostanze e buona parte della notra forma fisica è data dall'incontro casuale tra un ovulo e uno spermatozoo.
    Non so che dire...Guardando al passato certe volte è facile dire "Se non avessi fatto questo" oppure "Se avessi fatto questo", o se mi fosse capitato o non capitato... Ma è passato, non possiamo modificarlo, non siamo capaci di diventare una simulazione di noi stessi e poter scegliere, dopo un certo numero di prove, la via che preferiamo.

    beh...buona giornata.

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  2. La scelta di Giacometti significa solo una cosa: sono un'opera d'arte :D

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  3. E suppongo sia così da una vita. Per cui... il rimanerci male dura poco Gio. Poi esci tu, come sei. Fino alle ossa (non ci vuole poi molto per arrivarci eh?!) ;)

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  4. Ci rimango male solo di una cosa: non poter incenerire con la sola forza del pensiero :D

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