Tuesday, 19 October 2010

Non ti riconosco più!

E te ne stupisci?

Pensavi che me ne sarei rimasto li, immobile, a lasciarmi travolgere dal male?

Ho scartato a destra o mi sono gettato a sinistra, sono scattato in avanti o mi sono precipitosamente tirato all'indietro a seconda di come le circostanze richiedessero.
Non ho dovuto neppure pensare: l'ho fatto e basta, sbagliando spesso, sicuramente.

Non ho l'attitudine del martire.

E se non amo la compagnia altrui è anche perchè non sopporto i lamenti.
I miei, soprattutto.

Certo che sono pieno di fastidio e noia: ma la colpa non è degli altri, loro sono perfetti, naturali, esatti, come lo è il moto del pendolo o la curva brachistocrona.

E' assenza di virtu' quella che patisco, e coraggio.

Ma entrambe queste qualità non sono necessarie per la mite sopravvivenza dell'uomo, ne sono anzi antagoniste.

'Datemi un punto d'appoggio e solleverò il mondo' diceva Archimede.
'Datemi un idiota e sollievo ne avrà il mondo' dico io.

Ricetta per diventare idioti (su gentile richiesta esplicita).

1) Smettere di leggere.
2) Smettere di ascoltare musica.
3) Smettere di scrivere.
4) Smettere di avere tempo libero, noia.
5) Smettere di sognare.
6) Guardare tanta televisione.
7) Convincersi che è sempre colpa degli altri.
8) Usare gli altri senza ritegno.
9) Mentire.
10) Credere alle menzogne.

Se qualcuno ha il numero telefonico di Pallade Athena, la dea dall'occhio Glauco e l'Egida indistruttibile, farebbe bene a darmelo prima ch'io perda la ragione, mentre ne sono alla ricerca per giunta|
PS:
La prossima volta che sarò a Monaco verrò a trovarti, promesso.

No comments:

Post a Comment