Thursday, 7 October 2010

Non plus ultra

Conoscete questo capolavoro?

E' una delle opere piu' celebrate del genio di Leonardo da Vinci, e Wikipedia la descrive come 'un disegno a gessetto nero, biacca e sfumino su carta (141,5x104,6 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1501-1505 circa e conservato nella National Gallery di Londra.'

Amo questo lavoro per molteplici ragioni: il volto pulito, solare di Maria, sulla sinistra, mi ricorda quello di mia sorella adolescente, e nello sguardo amorevole di Anna, sua madre, vedo premura e calore.

Per anni non ho notato la mano sinistra di Anna, che indica il cielo: quello che qui intende rendere sacra l'opera, quel cenno con cui, e cito ancora Wikipedia,

'Anna indica con la sinistra il cielo e guarda Maria con uno sguardo festoso e familiare, come a voler chiedere conferma della sua miracolosa gravidanza'

oggi mi pare l'unica insopportabile bruttura di questo capolavoro.

Mi piace credere che il fatto che quella mano sia rimasta uno solo schizzo testimoni una ribellione dell'artista all'ossessione cattolica per il sesso, perfino se unito all'amore: l'uno genera la vita, l'altro ne è sostegno, e censurare il primo priva di significato, almeno parzialmente, anche il secondo.

Ieri ho visto talmente tante belle donne da esserne alla fine esausto, come se di ognuna fossi stato l'amante: ho visto un paio di volte in corridoio l'amazzone russa, vestita completamente di nero, neri i lunghi pantaloni di velluto, nero il maglione sottile, aderente, e sparsi qua e la i suoi capelli.

Sulle scale poi ho incrociato l'orientale minuta e dallo sguardo brioso che ho visto qualche volta divertito dalle mie sciocche battute, e in ascensore un'altra ragazza sicuramente dell'est europa, mai incontrata prima, gambe snelle strette in jeans attillatissimi, e un seno sodo, non prospero ma egualmente seducente nella sua sfrontata vittoria contro la legge di gravità.

Poi, distrattamente, sono capitato davanti a una porta aperta, mentre andavo ad incontrare un collega per discutere di qualche diagramma.

E ho visto lei, con in braccio un bimbo appena nato, figlio, credo, di una collega.

E l'ho vista come nuda, intenta ad allattarlo, in quel gesto d'intimità talmente elevata che anche quando ha luogo in pubblico non vede violata la propria segretezza, la propria infinita purezza.

E' forse durato tutto un secondo, non ho neanche smesso di camminare.

Non plus ultra.

6 comments:

  1. Avevi gli occhiali a raggi x?
    Dimmelo che non mi sopporti piu'!

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  2. Splendida immagine, Gio.
    Non so come tu faccia ad essere tanto razionale ed al contempo così pieno di poesia ma è davvero un piacere leggerti...

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  3. E' la realtà Enrica, io sono un mero traghettatore di immagini!
    E anche se cambi nome, nazionalità, luogo ... resta il significato.

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  4. Non sono le medicine, non sono affatto le medicine! E' tutta farina del tuo sacco...
    ;)
    p.s.Adoro quel quadro...

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  5. Maraptica, continuando a parlare di pittura: tu mi dipingi molto migliore di quello che in verità sono ;-)

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