Thursday, 16 September 2010

Venere

Il bello di non essere ritenuto, in certi ambiti e sicuramente a ragione, serio, credibile, sensato, è che ti puoi permettere di dire, fare cose che agli altri o non vengono in mente, o non viene in mente comunque di mettere in pratica.

Gio incontra per caso Irina per strada.

Per una volta tanto non si è al lavoro, dove ci si aspetta di incontrarsi tra colleghi, ma giù in città, nel week end compresso tra gli ultimi conti di venerdi e gli impegni pressanti del lunedi.

Gio: 'Mia cara Irina, dev'esserci una ragione se l'onnipotente Venere ha voluto propriziare il nostro incontro: sposiamoci ordunque!'.

E si, c'era davvero una ragione.

L'onnipotente Venere voleva gustarsi la sorpresa calata sul tuo viso - e quello straordinario attimo di incertezza impossessatosi di te, sempre così sicura e determinata - in cui devi aver pensato se prendermi a borsettate o scoppiare in una bella risata.

Oggi lo sappiamo: all'onnipotente Venere piace quando tu ridi.

4 comments:

  1. Il fascino della sorpresa sul volto dell'altro! E' impagabile quando si ha voglia di sorridere!

    Joh

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  2. E noi ne abbiamo voglia, vero? :-)

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  3. Sei un uomo senza ritegno! ;) Hahahahahahaha

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  4. Mia cara Maraptica, sarà un brutto giorno quello in cui troverò una fanciulla con la quale non riuscirò a parlare - perchè vorrà dire che il demone si sarà impossessato di me.
    Almeno in passato, è sempre stato così.
    Dovrò meditare su cosa l'amore è stato per me: credo che rimarrò deluso dalle conclusioni del mio ragionamento.
    Ciao :-)

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