Friday, 3 September 2010

Stai esagerando Gio!


Cerco di immedesimarmi nel lettore di questo pagine.

Passo da momenti di depressione ad attimi di euforia.
Tutto ruota sempre attorno alle donne, almeno in apparenza.

Lo sottolineo: è apparenza.

Ne parlo perchè, dopotutto, non mi interessano davvero, e non ne provo dunque alcun pudore.
Proprio perchè non temo delusioni, sembra che mi sia piu' facile vedere la bellezza nelle ragazze che ho attorno.
Mi riconosco una fortuna: quella di scovarla in quasi tutte. Perfino nei loro difetti mi sembra si nasconda, se non bellezza, qualcosa di comunque recondito e prezioso.

E' il caso di Sabrina.

Ci siamo incontrati la prima volta forse 3 anni fa, ad una festa di compleanno.

Ai tempi capitava, già raramente comunque, che uscissi con gli altri.

Principalmente le mie occasioni per fare della vita sociale si limitavano a compleanni, feste di inaugurazioni, piccoli spettacoli teatrali o simili.

A quel compleanno diedi il meglio di me: circondato da ragazze carine e spiritose, ebbi modo di intrattenerle per un'oretta almeno, parlando di tutto e di nulla.

'Ci sono due tipi di italiani mia cara: gli italiani e me': ecco cosa mi ricordo, e a seguire le risate di quella giovane ragazza, atleta della nazionale tedesca di non so che cosa.

Sabrina era li: ai tempi, ero diverso, non volevo concentrarmi troppo su di lei, nè sulle altre.
Dopotutto, facendo il clown, le tenevo lontane, volontariamente.
Ed essendo me stesso, le tenevo lontane comunque.

La ritrovai ancora un paio di volte: una sera alla fermata del bus, un'altra volta seduti a un bar, con un paio d'amici comuni, abbiamo gustato un buon gelato.

L'ho rivista oggi, durante la festicciola sul terrazzo.

'Ti conosco, tu sei Sabrina!' le dico spavaldo.

E chi ti puo' dimenticare Sabrina?
Chi puo' essere talmente folle da dimenticare il tuo sorriso?

Io non credo d'averne mai visto uno simile.

C'è chi sorride giusto alterando il profilo delle labbra.
Chi sorride anche con le guance, chi perfino con gli occhi.

Ma tu ...
Tu sei tutta un sorriso.

Forse non sei bellissima: non hai le gambe lunghe di Irina, il fascino intrigante di Juliet, i serici capelli di quella ragazza mora che non conosco, l'eleganza di Alice ...

Ma tu ...
Tu sei tutta un sorriso!

12 comments:

  1. Che bella cosa essere tutta un sorriso...
    Sei un grande osservatore, Giò, penso che mi divertirei a fare una passeggiata con te guardando la gente che passa mentre tu fai i tuoi commenti...

    ReplyDelete
  2. Ok, però sottovoce: è pur vero che qui italiani ce ne sono pochi, ma io temo sempre ombrellate, borsettate e scarpate in testa ;-)

    ReplyDelete
  3. This comment has been removed by the author.

    ReplyDelete
  4. Ciao!
    Ogni donna ha il suo fascino segreto più o meno prepotente, Sabrina "fulmina" con il suo sorriso straordinario.

    Ho letto di una ragazza che affascinava per le sue orecchie. Quando le teneva coperte era un tipo qualsiasi, quasi anonimo. (Anche perché non si curava nemmeno molto, un po' come la prima amante di Vera.)
    Invece quando le scopriva, gli astanti ammutolivano, si creava un silenzio ammirato e come incantato. Alcuni cominciavano a desiderarla, altri a sognare, altri ancora, che prima erano stati audaci con lei, arrossivano e non riuscivano più a parlare coerentemente... Solo pochi osavano approcciarla in realtà. E comunque lei, le scopriva davvero di rado, le sue orecchie.

    Faceva tre mestieri: la correttrice di bozze, la fotomodella di orecchie (e quando si faceva fotografare, prima le "spegneva" accuratamente per pudicizia), e occasionalmente la prostituta di lusso per un club riservato a pochi.

    E' ovvio che quando esercitava la sua terza attività le teneva rigorosamente coperte. Ma ciò non impediva che lei fosse ricercata nell'ambiente, nonostante celasse rigorosamente la sua "arma segreta".

    Le scopriva solo di rado, come ti dicevo, magari quando era molto interessata ad un uomo e aveva già cominciato ad innamorarsi di lui.

    Allora gliele mostrava, e lui era perduto. Matematico.

    Il libro in cui ho letto di questa straordinaria ragazza è "Sotto il segno della pecora" di Haruki Murakami.

    Mi è saltato il ghiribizzo di raccontarti questa storia per via del sorriso di Sabrina. Mi ha fatto pensare alle orecchie della giovane donna giapponese di cui non ricordo il nome!

    Un abbraccio!
    :

    ReplyDelete
  5. la bellezza è ovunque basta saperla trovare

    ReplyDelete
  6. Prendo nota Milo, grazie :-)

    ReplyDelete
  7. E' proprio vero Gabry, e quando non se ne ha paura è tutto più facile :)

    ReplyDelete
  8. Ma non ti avevo detto di scrivere poco?! ;) Ok... riprendo da qui :)

    ReplyDelete
  9. Bentornata nobile Maraptica :D

    ReplyDelete
  10. Ciao Gio,

    la bellezza..cos'è poi la bellezza?È un pò come l'amore..siamo noi ad inventare, a creare e modellare a seconda della mente che ci ritroviamo.
    Anch'io scopro in ogni uomo un qualcosa di bello, forse basta soffermarsi e non solo vedere ma ..guardare :)

    ciao ^_^

    ReplyDelete
  11. Milo, è un onore per me che tu sia andato a leggerti la storia di Vera :)

    ReplyDelete
  12. E c'è chi si passa la mano tra i capelli, e crea la bellezza.
    Perfino un broncio può essere irresistibile.

    ReplyDelete