Thursday, 2 September 2010

La noia



Prendo carta e penna e inizio a scrivere ...

Prima che la noia mi divori, devo trovare qualcosa da scrivere. Cerco nella mia memoria un episodio cui appigliarmi. Ne vorrei trovare uno da cui trarre un esempio, una lezione.
Inizierei, al solito, riportandolo in superficie, scostrandolo, pulendo via gli aloni, le ammaccature. Il lungo sonno l'ha guastato, devo ripristinarlo, almeno in parte. Non mi illuderei d'averne oggi una visione autentica: mi accontenterei però di averlo ritrovato.

Eccolo!

Mi viene in mente che da bimbo ero solito sotterrare oggetti, giocattoli, monete.
Ed era troppo facile immaginarsi lo stupore di chi, un giorno, avrebbe ritrovato quella pagina di diario arrotolata in un tubo di plastica, quel soldatino magniucchiato dall'umidità, quelle monete annerite dalla terra.

E nel gioco avevo ben presente l'unica regola: meno in profondità avrei scavato, più facile sarebbe stato per un altro riportare in superficie il mio dono, ma meno emozionante sarebbe stato il ritrovamento.

E se invece scavavo a lungo con la pesantissima vanga, sapevo che nessuno avrebbe avuto la pazienza per trovare quel plico, che avrebbe forse per anni dormito nel ventre della terra.

Ma non escludevo che il caso, o l'altro nome che vorrei darvi, la fortuna, un giorno avrebbe potuto completare la traettoria, e stabilire il legame tra Gio e te.

Qui le cose vanno per le lunghe: qualcuno prende appunti, altri fingono attenzione.
Una ragazza lotta contro le lusinhge del sonno, e già la vedo sconfitta.
Altri scarabocchiano nelle ultime file.
Qualcuno forse sta anche seguendo, cercando davvero di capire l'importanza di quell'enzima in quel processo.

Siamo alle conclusioni del talk.

Un tizio si è seduto al mio fianco.

Torno nel branco, ma con la morale, sempliciotta ma autentica, della storiella a farmi silenziosamente compagnia.

4 comments:

  1. Che carina questa cosa di sotterrare oggetti perché qualcun altro possa trovarli in futuro...
    Ho fatto una cosa simile di recente con dei bambini in spiaggia. Abbiamo sotterrato un tesoro di conchiglie e sassi belli per ritrovarli l'anno prossimo... chissà se li ritroveremo?...

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  2. Una parte di Gio che vive nella terra, in attesa di qualcuno che la riporti alla luce?...

    Joh

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  3. E disegnare mappe è ancora piu' bello Enrica :-)

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  4. Cara joh, è li che serve il caso.
    Non la pazienza, il caso!
    Ciao!

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