Monday, 9 August 2010

Intermezzo onirico

Lasciamo Vera alla sua musica: a chi non le conosce, consiglio davvero, per altro, le variazioni Goldberg suonate da Glenn Gould.
Parlo specificatamente dell'edizione del 1955, che sto ascoltando anche oggi, ma anche quella del 1981 è eccezionale.

Mi è tornata una gran voglia di riascoltarle dopo che, un paio di giorni fa, sono stato sorpreso da un acquazzone estivo: i goccioloni d'acqua, cadendo fitti, eppure distinguibili l'uno dall'altro al contatto con la mia pelle, mi hanno ricordato proprio questa sgocciolare di note. In alcune delle variazioni è davvero uno sgorgare continuo e densissimo di suoni, che come le tessere d'un domino si chiamano uno dopo l'altro, senza che però sia tolta individualità a nessuno di essi.

Chiusa questa terrificante noticina di critica musicale della quale mi vergogno profondissimamente, torniamo all'oggetto in questione.

Da qualche giorno sto sognando moltissimo: purtroppo la lucidità del ricordo svanisce in fretta, e se pure risvegliandomi nel cuor della notte ho la certezza di ricordarmi tutto, al mattino poi ben poco ritrovo nella mia memoria.

Un sogno però m'è rimasto in mente: è un sogno, per così dire, riuscito a metà.
Un sogno che mi ha lasciato l'amaro in bocca, perchè pensavo d'aver avuto una bella idea, e invece m'accorgevo d'averla rubata ad un altro.

Beh, la cosa divertente è che quel tale, l'altro, ero io stesso!

Siamo a New York.

Una donna che non ho mai conosciuto, anche se il nome, Maraptica, non mi giunge nuovo, trova un telefonino per terra, sul marciapiede.
In qualche modo, osservando tutto dall'esterno, mi pare di intuire che Maraptica sia un'attrice in un famoso Serial Televisivo americano, una di quelle commedie d'azione brillanti che fanno da sottofondo a volte nei nostri salotti.
Marapitca si sta guardando intorno, alla ricerca del proprietario del telefono, quando riceve un SMS che dice: 'Grazie d'averlo ritrovato. Portamelo al molo numero 15 a mezzanotte'.

Il senso civico di Maraptica le impone, ovviamente, di presentarsi, a mezzanotte, nel luogo più malfamato della città, il molo numero 15 per l'appunto.

In questa fase del sogno, mi convinco di stare assistendo a un episodio di quella serie TV di cui Maraptica è protagonista, e provo un'invidia priva di senso per l'autore della trama, che ha avuto un'idea interessante per creare un incontro altrimenti impossibile.

L'incontro tra Maraptica e il boss di New York Don Carmelo.

Siamo al molo 15, è midnight.

Un vento freddo soffia dall'oceano, la risacca, lo scivolare dell'acqua sulla battigia, accompagna il garrire di gabbiani in lontananza: i riflessi tenui della luna, sull'acque un po' agitate, compongono geometrie suggestive e fugaci.

Maraptica, nella penombra attende.

Arriva una Limousine.

Un cenno dell'autista, e Maraptica si avvicina.

Qui purtroppo il sogno finisce - ma lo spunto per una storiella a questo punto è già ben delineato: il telefonino è di un altro boss della mala italo-americana, e l'oggetto dell'sms di Don Carmelo non era, ovviamente, il telefonino stesso, ma un agente dell'FBI che, infiltratosi nella gang, era stato infine scoperto e tenuto prigioniero in una località segreta.

Da questa prigonia però l'agente era riuscito a scappare, ma solo per finire nelle mani di una nostra vecchia conoscenza, Don Pasquale, per l'occasione in gita di piacere a New York.

Era stato proprio Don Pasquale a riacciuffare il malcapitato: aveva però perso il telefonino durante lo Shopping a Manhattan, e Maraptica, ritrovandolo, era finita così nel mezzo di una storia di mafia e FBI.

Cosa interessante: Maraptica è un'agente pluridecorata, una autentica elite della Delta Force ... e all'incontro con Don Carmelo, ovviamente, mica si presenta impreparata ...

Ecco: adesso immaginate il mio cruccio.

Mi piaceva l'idea di questo imprevisto, adatto per scriverci sopra una storia, ma - ahimè - l'idea non la sentivo mia, ma di un misterioso scrittore di fiction ... il cui nome, alla fine me ne sono reso conto, era Gio

;-)

9 comments:

  1. Wow! Questo sì che è un imprevedibile "blocco dello scrittore"!!!
    Sono ammirato!

    ;)

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  2. Io dire che hai tutto il diritto di continuare! Fregatene di questo Gio... Maraptica vuole legere il seguito :-P

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  3. Caro Milo, un singolare caso di crisi di (in)coscienza ;-)

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  4. Mia cara, per le avventure di questa misteriosa Maraptica ci penserò decisamente su ;-)

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  5. Dovresti smetterla di mangiare peperoni imbottiti di strutto prima di andare a letto...

    :D

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  6. Be', l'altro non ti puo' mica denunciare per appropriazione indebita!

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  7. Ma Baol!
    Senza i miei peperoni imbottiti non resta nulla di me :D

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  8. Non ne sono sicuro Dony ...
    Quello soffre di manifestazioni plurime di personalità ;-)

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  9. Li hai mai cucinati con i ciccioli di maiale sopra? Ci vengono dei post che levati

    ;)

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