Saturday, 10 July 2010

Non dirlo mai piu'

Non posso sentirmi dire certe cose.

Per carità, sono il primo a prendermi in giro, ora sotterrandomi forse oltre misura, altre volte fingendomi una Rolls-Royce ...

Mi piace scherzare - guardarmi intorno con aria sprezzante, squadrare gli altri e dire con tono grave:

'Sono un Dio circondato da mortali'

salvo poi aggiungere, con voce mesta e affranta

'disgraziatamente atei!'

Pero' se si è seri non accetto certe cose.

Non posso accettare che mi si venga a dire

'Gio, a volte vorrei essere al tuo posto, credimi'.

O meglio, lo posso accettare da alcuni, ma non da chi non ha mai avuto un piede nella fossa, nè sappia cosa significa coabitare con il male, notte e giorno, primavera, estate, autunno, inverno.

Ero un bambinetto di dieci anni, e su quella strada che saliva, dolcemente, fino la piazza di Recanati, saturo di dolore e fatica, con le orecchie ora piene degli incoraggiamenti, ora dei rimproveri dei miei genitori ('dai Gio, sforzati a camminare', ma anche, con tono severo, 'sembri il nonno, frignone!') mi rendevo conto, lucidamente, che la vita era sventura. E sommando le bugie degli adulti, ai quali non potevo piu' credere completamente, iniziavo a intravedere il mio futuro, e neppure mi figuravo quali altri dolori si sarebbero aggiunti ai presenti, che già mi parevano insopportabili.

In quel groviglio di dolore, paura e tristezza, nasceva anche il mio particolare rapporto con il piacere.

Non sono mai stato un edonista, per carità, eppure ho dedicato, e dedico, una parte non trascurabile della mia vita alla ricerca di questa felicità, con buona pace dei cattolici (tanto piu' che mica macino grandi successi ...).

Il piacere ha rivestito nella mia vita un ruolo ovviamente importantissimo: le pene venivano, di tanto in tanto, compensate dalla gioia effimera ma fondamentale, di questa spezia capace di alterare il piatto insipido, immangiabile, che mi veniva ogni giorno propinato dal destino.

Ecco: il piacere mi è sempre costato moltissimo, una larga parte mi è stata negata del tutto, e la mia visione della vita non si è alterata significativamente in questi ultimi 20 anni.

Mi sono abituato, abbastanza bene, è vero, al 'male': è questo che 'invidi' in me?
Dissimulazione, è questo il vero nome del mio stato cronico.
Ma pure questo mi è costato tantissimo, e non è qualcosa che si possa acquisire cosi, senza penare.

Notte, giorno, primavera, estate, autunno, inverno.

Sei sicuro di voler far cambio?

Secondo me non hai riflettuto bene, e in compenso mi hai fatto incazzare.

12 comments:

  1. l'ipocrisia at it's best.
    fuori nome ed indirizzo.
    ci penso io.

    fa troppo caldo per certe affermazioni.
    ma non hanno un briciolo di pietà umana queste piattole della parola facile e mortale?!

    love, mod

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  2. Si, un po' incazzato, ma soprattutto stanco e solo.
    E penso: ma cosa significa?

    Caldissimo, troppo.

    A presto

    Gio

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  3. giò io sono sempre stata sola, anche mentalmente, ho cordialmente allontanato persone per poca empatia...
    valuta prima di incazzarti e chiediti se ne vale davvvero la pena!
    io sono ancora al mare...in perfetta solitudine, circondata da una vita da pazzi furiosi..ovunque vado!
    lunedì ritorno per poi ripartire di nuovo e poi ancora...un viaggio infinito.
    bacioni

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  4. La terribile presunzione del Ma che ne sai tu? Tu sì che sei fortunato, non io; vorrei stare al posto tuo

    Lass perd Gio, lass perd...

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  5. Incazzatura disinnescata Chiara :-)
    Grazie del messaggio!

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  6. Sai Baol, il bello è che io non mi sono mai trovato a dire una cosa simile ad altri, nonostante tutto!

    Eppure mi rimane quella curiosità di capire esattamente cosa intendesse.

    Ci medito su distaccatamente, promesso :-)

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  8. Caro Gio, nelle realzioni di oggi c'è sempre una leggera competizione che stimola in alcuni l'invidia per quello che l'altro possiede.
    Nonostante le tue problematiche fisiche, tu sei una persona che intellettualmente e caratterialmente hai molto da farti invidiare e anche se non conosco il contesto in cui ti è stato detto quello che tu riporti, riesco a capire in cosa si possa fare a cambio con te. Smack!

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  9. Cara Marisa, tu mi lusinghi ;-)
    Mi sembra difficile credere davvero quello che dici, ma proverò a tenerlo in considerazione.

    Qui ci si scioglie per il calore, insopportabile!

    E dire che le previsioni dicevano 'brutto', e così non sono uscito in moto stamattina ...

    A presto :)

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  10. mi dispiace deluderti ma io non ti lusingo affatto, ho fatto solo un'analisi oggettiva basata sulla conoscenza diretta che ho di te (che non è poco), oramai ci conosciamo gia da qualche tempo e davvero credi che ti possa dire una cosa solo per compiacerti?
    Mio carissimo amico, le nostre insicurezze ci rendono ciechi davanti ai nostri meriti e se tu non fossi così sulla difensiva ti direi molto di più di quanto abbia scritto... ehehhee

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  11. Allora ne riparliamo quando ci sentiamo ;-)

    A presto!

    Gio

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