Saturday, 17 July 2010

Le crepe dell'anima



E' nelle crepe dell'anima, nelle sue fratture più profonde e dolorose, che crescono i semi che all'anima stessa donano forma e consistenza.

L'ho percepito così spesso ... è difficile per me non credere che la sofferenza sia una condizione quasi necessaria, per quanto mai sufficiente, per essere individui, cittadini, smarriti perchè consapevoli, di questo popoloso deserto.

Le mie orme sono ancora impresse lungo i sentieri accidentati che ho traversato: mi capita di tornare sui miei passi nella riflessione, nel sogno ... e di rivivere, alterate solo un poco dalle distorsioni del tempo, le stesse emozioni e le stesse afflizioni di quei tempi difficili.

Ne trovo l'eco nelle mie giornate qualsiasi.

E negli altri individuo a volte un'evoluzione simile del male: dalla sua forma più cruda lo vedo diventare diffidenza, dolcezza, rassegnazione, malinconia ... e resto muto, impotente, incapace di fronte a questa complessità, che pure è, per me, tutto ciò di lirico che la natura umana possa raggiungere.

Alle volte mi sembra che noi due si sia come ai capi di una molla impazzita: più le nostre diversità ci trascina lontani l'uno dall'altro, più ci sentiamo attratti ... e però non riusciamo che per un istante a stare vicini, e subito questa assurda energia che abbiamo dentro spezza ogni apparente legame tra noi.

Oscilliamo per sempre attorno ad un punto di equilibrio che non ci apparterrà mai.

4 comments:

  1. Sai mio carò Gio, credo sia proprio così...Un eterno equilibrio, un oscillare impietoso...
    Ma forse è questo che ti rende la persona che sei...Anche quando stai zitto, tu parli e arrivi...

    ReplyDelete
  2. Cara Nicole, ci sono persone, pochissime, con le quali in effetti non serve parlare, perchè con loro già si condivide qualcosa di inafferrabile.

    A presto!

    Gio

    ReplyDelete
  3. Diceva Benni, se non sbaglio in "Terra", che se guardi bene i muri, se li osservi bene, c'è sempre una crepa che ti dice come la maceria si disegnerà. Ogni frattura lo è già prima ancora di avverarsi...

    ReplyDelete
  4. La tenacia della natura in quelle crepe anguste sa far nascere di tutto :-)

    ReplyDelete