Monday, 5 July 2010

Furia immobile



L'ho addosso!

Anche fisicamente: non è una metafora la mia.

Se cerco nella mia memoria il bagliore dei miei sogni, ne ritrovo solo l'ombre, come dipinte, le orme, ormai quasi cancellate, nella polvere.

Il baluginare, fioco, sfumato, di quegli spettri pieni di vita, tanto remoti da non evocare piu' nostalgia, o rammarico, ma semplicemente noia e fastidio, è forse distorto da cristalli sabbiosi che opacizzano i miei stessi occhi, e dalle crepature che hanno rigato la mia retina, ma anche da una densa foschia tutt'intorno a me, che io al limite posso vantarmi, o disperarmi, di non aver voluto dissolvere.

CAMBIO DI REGISTRO

Ieri, domenica, ho ingaggiato una lotta senza quartiere contro lo sporco piu' ostinato e infido, ovvero quello che si insidia dietro i termosifoni, sotto i mobili, e negli angoli piu' segreti dell'anticamera.
Brandendo il becco dell'aspirapolvere, quasi fosse stata una bacchetta magica, Gio, novello Merlino, ha fatto sparire briciole, polvere, tasti del portatile (!sob!), miseri cadaveri di insetti (che volete farci: vivendo in mezzo al verde, tenendo aperte le finestre, ti entra di tutto in casa).
Ho cambiato lenzuola, federe, coprimaterasso: un'operazione, questa, che faccio piuttosto spesso e non prima, se il tempo lo permette, d'aver lasciato stesi al sole quei panni puliti ma ancora ruvidi , che la luce e il calore mi sembra profumino e ammorbidiscano.
Infervorato da un folle istinto purificatore, ho passato lo straccio in cucina e nel bagno con dedizione e passione tali da far impallidire Mastro Lindo, il tutto, ovviamente, dopo aver spostato cestini, sedie, mobiletti, carrelli e quant'altro in anticamera.
Ne ho anche approfittato per riempire una valigia di cianfrusaglie: le daro', da portare in Italia, ai miei genitori quando verranno a trovarmi.
Le ultime forze le ho spese per ripristinare la decenza alla zona cottura della mia cucina. Mi manca da pulire il forno ora che ci ripenso.
Alla fine, mi sono rimaste le energie giusto per arrivare al letto e sprofondarvi addormentato.
Una musica per clarinetto ha vegliato quindi sui miei sogni.

CAMBIO DI REGISTRO

Ma la polvere torna sempre.
Sempre!
Perchè allora affannarsi?
Perchè tenere la casa in ordine, lavarsi, pettinarsi, ma anche perchè leggere, scrivere, o ascoltare musica?
Perchè?
Sta di fatto che, proprio con la musica, vivo un periodo di distacco: non riesco a concentrarmi su nulla, me ne servo come di un sottobicchiere.

E' tutto qui?

CAMBIO DI REGISTRO

E se fossero le medicine?
Da quando ho aumentato quella dose, diminuito quell'altra, aggiunto questo e tolto quello ... io mi sento diverso.
Vuoi vedere che è tutta una questione di propranololi e tetrazolici?

CAMBIO DI REGISTRO (non approvo parte di quanto segue)

E perchè allora 'furia immobile'?
E' una furia che non trova valvola di sfogo: è una frustrazione totale.

Perfino l'impossibilità di poter far del male agli altri mi pesa (un concetto terrificante, lo so bene, ma è il mio stato che lo è, e non può sorprendere che ne derivino pensieri, se non desideri, orribili).

Nei momenti peggiori mi sento un Dio circondato da mortali.
Atei purtroppo.

(risata).

CAMBIO DI REGISTRO (non approvo nulla di quanto segue)



CONTE D'ALMAVIVA

Vedrò, mentr'io sospiro,
felice un servo mio?
E un ben che invan desio
ei posseder dovrà?

Vedrò per man d'amore
unita a un vile oggetto
chi in me destò un affetto
che per me poi non ha?

Ah, no! Lasciarti in pace
non vo' questo contento!
Tu non nascesti, audace!
Per dare a me tormento,
e forse ancor per ridere
di mia infelicità.

Già la speranza sola
delle vendette mie
quest'anima consola
e giubilar mi fa.

13 comments:

  1. ...magari fosse cosi semplice...

    :))) love, mod

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  2. Caro Giò,
    quella della pulizia è una terapia anche per me di quando in quando e, come te, divento super pignolissima e mi ostino nei dettagli fino a che tutto splende come dico io...
    I farmaci... dipende per cosa stai prendendo i farmaci e che tipo di farmaci sono. Sì a volte dipende da loro ma anche dall'alimentazione, dalla quantità di sonno... sono tanti i fattori che potrebbero causare cambiamenti di umore di vario genere... e non sempre sono di natura puramente spirituale...

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  3. Bhè, in qualche modo dobbiamo "far ordine" fisico intorno a noi per pura necessità di sopravvivenza... le medicine, quando fa caldo, hanno un effetto devastante! Un abbraccio

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  4. Sveglia alle 7, 3 ore e mezza a controllare gli studenti durante un esame, adesso torno a casa.
    Non è finita tra me e mr. spazzettone.

    Furia omicida crescente ;-)

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  5. Vero Maraptica, infatti i dosaggi vanno rivisti ... e le conseguenze ci sono sicuramente :-)
    A presto!

    Gio

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  6. Bello sapere di non essere la sola ad essere a volte presa da deliri piu' o meno preoccupanti... :P

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  7. giò io prendo 9 pastiglie al giorno ora sono al mare sola e felice aspettando ancora un ricovero però ci sono...ti seguo..anche da qui!
    bacioni :-)

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  8. Cara Chiara, siano benedette le nostre pastiglie ;-)

    Goditi il bel mare, le passeggiate sulle spiaggia all'alba, i tramonti, i cieli stellati!!

    A presto,

    Gio

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  9. Io ho voglia di buttar via cose.. oltre che a togliere polvere. Potrei spazzare e ridurre in briciole il superfluo. Ora ho solo voglia di "nuovo", di cambiamenti, di aria fresca. Dove potrei trasferirmi?
    Un abbraccio
    Joh

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  10. Colei che ...

    Siamo pazzi .... PAZZIIIIIIIII :D

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  11. AnonymousJuly 06, 2010

    Cara Joh, io sono davvero esausto.
    Scrivere, da questo punto di vista, mi aiuta molto ad alleggerire il carico, a prendermi un po' in giro, a distrarmi e ... immaginare una vita diversa, piu' eroica e pura (quella dei personaggi delle mie storielle).

    A presto,

    Gio

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