Thursday, 15 July 2010

Fight!



L'odio, proprio al pari dell'amore, se non corrisposto non da nessuna soddisfazione.

Il mio migliore amico m'aveva raccontato di un film, penso il titolo fosse 'Fight Club', o qualcosa di simile.

In questo film, gente più o meno sconosciuta si incontrava giusto per prendersi a botte - e, credo io in luce di quanto ho detto sopra, trovare in questo odio corrisposto, nella sua trasformazione in violenza, quella soddisfazione non trovata altrove.

Non ho visto il film, forse ne ho frainteso il significato.

Sta di fatto che ogni tanto ci mandavamo e-mail o sms con una sola parola: RISSA.

Era il nostro modo di esprimere l'asfissia: la mancanza di soddisfazione nelle nostre vite, il susseguirsi di giorni, settimane, mesi grigi.
Osservavamo i nostri trent'anni consumati dall'inedia.

'Come stai?'

'Peggio di ieri, meglio di domani' era il nostro modo di dire.

Rissa ...

Ovviamente non ci odiavamo, ed era quindi impossibile prenderci reciprocamente a botte (e poi io sono fragile).

Poi è successo qualcosa e la nostra amicizia è svanita: si è dileguata in un istante, interamente, se pure continuavamo a vederci ogni giorno o quasi, per forza di cose.

Un giorno mi ha lasciato un bigliettino: RISSA.

No.

Non sono riuscito ad odiarlo: me ne ero allontanato, anzi, proprio perchè non volevo odiare uno come lui.

Qui o mi capita di incontrare Alice o sarà dura.
Ma incontrare, riconoscere Alice diventa sempre più difficile in questa situazione.

10 comments:

  1. Alle volte bisogna seguire il coniglio bianco :)

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  2. Oddio, e che è questo conigliastro? :D

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  3. Non so perchè mi viene in mente quella divisione dell'unamità, tutta americana a quanto pare, tra winner and looser, tra vincitori e perdenti.
    Vincitori?
    Perdenti?
    In certi momenti è difficile respirare, altro che vincere o perdere...

    Mah...sarà anche l'afa che mi fa scrivere questo.

    Buona giornata ( ma niente rissa , neh).

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  4. Meglio allora la pratica di un locale in Grecia dove (a pagamento) puoi scaraventare in terra i piatti e sfogare la tua rabbia. Chissà se serve? Mah... forse chi ci guadagna in salute è solo il proprietario del ristorante. Eppure è un locale che era sempre pieno di gente!

    Strano essere l'uomo: si sfoga procurandosi del male... da sempre!
    Esiste un locale dove per farti sfogare ti riempiono di cioccolata???

    Un abbraccio
    Joh

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  5. Uno dei film più belli mai visti, senza partale di Edward Norton... che è il mio attore preferito!
    "Rissa" è una parola parecchio rappresentativa per quei giorni in cui la rabbia ti mangia da dentro e fai fatica a tenerla a bada nelle mani. A me succede spesso.

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  6. Alla fine, forse, ci si vuole far male perchè si sa, o si crede, di meritarselo?

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  7. Gio, bellissima espressione:
    "l'asfissia: la mancanza di soddisfazione nelle nostre vite, il susseguirsi di giorni, settimane, mesi grigi."
    La sento molto mia in alcune giornate, come vedi, è una condizione condivisa a tutte le età.

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  8. Credo scatti la valvola della rabbia feroce quando ci si sente impotenti, verso gli altri e... sì, soprattutto verso se stessi. La rabbia ceca che ti annoda le budella... rende bene?!

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  9. Altroche.

    A presto cara Maraptica

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  10. Marisa, per fortuna che ogni tanto ci si trova tra amici, no? :-)

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