Saturday, 3 July 2010

Che strano



Ma pensa che strano.

Sono sceso in Italia per lavoro qualche tempo fa, ne ho già accennato nei giorni scorsi.

Ho fatto tappa in Toscana, e li ho incontrato una cara amica, con la quale però purtroppo ho passato giusto per il tempo di una cena: il mio treno partiva all'alba del giorno dopo, e m'avrebbe portato, più in giù lungo lo stivale, da un paio di amici, coi quali ho passato un weekend allegro, spensierato, forse un po' 'cozzaro' (spero di non abusare di questo termine, il dialetto del luogo mi è ancora un po' sconosciuto ;-) ).

Di ritorno a casa, un'altra tappa, estemporanea e ... perfetta.

Che strano.

Ho incontrato 4 persone, e tutte e 4 le ho conosciute, due quasi 10 anni fa, le altre due nell'ultimo anno, via internet.
Ognuna di queste aderente in modo sorprendente a una parte grande o piccola, più o meno intima del mio essere.

Cosa significa esattamente?

Sono talmente infastidito dai rapporti umani, noiosi, grigi, affettati, da cercarne solo di distanti, tale per cui ogni incontro sia in qualche modo eccezionale, anche perchè limitato nel tempo?

C'è del vero in questo, senza dubbio.

Dopotutto io sono quello che, nel mezzo di una cena, qualche settimana fa, da un amico, si è alzato in piedi, ha salutato tutti ed è uscito, senza preavviso, così, perchè quando si raggiunge la saturazione non c'è educazione che tenga.

Ma c'è anche da interrogarsi circa l'altra parte della medaglia.

Vabbè, fa caldo e scrivo peggio del solito.

5 comments:

  1. Beh, il termine dovrebbe essere "cozzalo", se la zona è quella del tacco dello stivale...

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  2. Nel Lazio "cozzaro" è un burino. Oh, mgari, a forza di spararle qualcuno ci piglia! Cmq si, deve essere antipatico vederti alzare a mezza cena e fuggire ;)

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  3. mio caro amico, torno in questi luoghi dopo una lunga assenza in cui sono stata concentrata sui problemi che riguardano il mio lavoro e che tu ben conosci.
    IL governo ha legiferato sulla nostra m-sorte.
    Perciò prendo spunto dal tuo post per riconfermare tutto quello che ti ho detto quel giorno quando sei passato a Firenze (se non ricordi, ti rinfresco la memoria) e che ha ragione baol, si dice cozzalo.
    Baci, baci.

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  4. Cozzalo 2 - Cozzaro 1: abbiamo un vincitore ;-)

    Marisa, spero di sentirti presto.
    Grazie ancora.

    Gio

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  5. ciao...
    certe volte ci capita di sfiorare persone, conoscerle e trovare affinità impensate, insesistenti verso persone che si conoscono da anni. secondo me c'è un po' della "novità" della cosa, un po' di reale affinità. Di certo c'è che della relazione con gli altri non ne possiamo fare a meno!
    un saluto!

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