Saturday, 12 June 2010

Tradimento!


Leggi qui la prima e la seconda parte.
Appollaiata sul ramo sporgente di un grande albero se ne stava Chilali, guardando l'incredulo Kusoi dall'alto al basso.

Il giovane guerriero, levato il capo verso le alte fronde, riconosciuta Chilali, la sua preda, nel ruolo di rapace e sè stesso, l'orgoglio della propria tribu', in quello di vittima, mischio' presto alla sorpresa l'imbarazzo, e quella forma insopportabile di umiliazione che solo i presuntuosi riescono a provare.

'Allora, perchè mi stai seguendo?' ripete' la giovane.
'Scendi, presto!' ordino' Kusoi, cercando nella propria memoria, nella propria immaginazione un orgoglio, una gloria che desse forza e calma alle sue parole, che invece uscivano incerte e accavallate l'une alle altre dalla sua bocca.
'Non ti sei neppure accorto che ho fatto un largo giro, per ritornare sui miei passi, e vedere, per esserne sicura, le orme di chi mi stava seguendo accanto alle mie? E tu, tu vorresti essere il grande capo? Un lupacchiotto che non riesce neppure a seguire una pista?'.
'Pagherai presto la tua insolenza sgualdrina ... Kusoi non è solo un abile guerriero, ha anche una mente sopraffina, e te ne renderai conto presto ...' penso' tra sè e sè, dietro una smorfia, il guerriero.
'Scendi ti dico! Il vecchio Hunoi è tornato al campo morente, non gli rimane molto tempo da vivere. Prima di scendere nel regno delle ombre vuole parlarti un'ultima volta. Mi ha mandato lui a cercarti: scendi dunque!'.

Ammutolita.
Un velo di tristezza, infinita, scese sui bei occhi scuri di Chilali, che si riempirono per la prima volta, dopo tanti anni, di lacrime. Scura in volto, sconvolta, scivolo' lungo il tronco fino a terra, dove per pochi istanti rimase inginocchiata, con i pugni chiusi a picchiare sul terriccio morbido e umido.

'Tu sai la strada meglio di me' la interruppe Kusoi 'Stammi davanti, cosî torneremo al villaggio prima'.

Senza rispondere, Chilali inizio' a correre, e Kusoi dietro, pronto a cogliere il primo momento propizio.

Ecco, ci siamo.

Chilali, esausta, si è fermata a riprendere fiato.

I singhiozzi le stanno rompendo il respiro, le lacrime, ancora, le impediscono la vista quando Kusoi la prende di sorpresa, la spinge a terra, la immobilizza stringendola da dietro tra le sue forti braccia, quasi a soffocarla.

Gridi Chilali, ma nessuno ti puo' sentire.
Gridi di dolore quando lui ti morde un orecchio, di paura quando le sue mani frugano il tuo corpo ancora acerbo, e che neppure tu conosci fino in fondo.

'Ferma maledetta, ferma o t'uccido cagna! Adesso sei mia!' e con una manata ti volta a pancia in su.

Nel vedere il tuo viso fiero ora sporco di terra, sangue, saliva e lacrime, sfigurato dalla paura, il suo desiderio di te cresce ancora di piu'.

Cerchi di fuggire almeno al suo sguardo famelico, volti il capo a sinistra, quasi a volerti allontanare, ormai esausta, dal tuo stesso corpo.

Qualunque cosa accadrà, non sarà accaduta al tuo spirito, ma solo alle tue carni.

Sei ormai quasi vinta, ha già strappato le tue vesti, e in quell'istante di tregua, mentre lui, schiumante di cupidigia, ingordo, si denuda, a terra vedi la lama scintillante del tuo pugnale.

E' un attimo: lo prendi, e sei subito alla sua gola.

'Se ti muovi sei morto maledetto!'.

La tua mano è ferma e lui, sorpreso, ridicolo nella sua nudità, cosî diversa dalla tua, cerca di reagire, ma adesso non ti puo' prendere di sorpresa, e un suo tentativo, goffo, di colpirti va a vuoto: non invece la tua lama, che lo ferisce a un fianco.

'Fermo cane! La prossima volta colpiro' per uccidere'.

Il suo grido di dolore, le sue minacce ormai non ti scuotono piu' Chilali.

'Adesso vattene maledetto, e ricorda: avro' sempre questo pugnale con me. La prossima volta che ti avvicinerai a me, qualunque sia la ragione, questa lama trafiggerà il tuo cuore. Lo giuro al Sole e alla Luna. Adesso vattene, vattene!'.

Kusoi, imprecando per il dolore, tenendosi una mano sulla ferita che sgorga sangue, si allontana incespicando.

E tu, allo stremo delle tue forze, coi nervi in pezzi, la testa piena di pensieri cosi' diversi tra loro ... crolli a terra svenuta.

10 comments:

  1. mod legge con languida bramosità.

    ecco.

    :) love, kleiner, more than ever!

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  2. AnonymousJune 12, 2010

    veramente siamo al collasso!.
    ora non sono più viola, ma chiara...
    ho ricominciato un'altro viaggio!
    a presto gio'
    baci

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  3. Mod, Kusoi has just fucked with the wrong girl ;-)

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  4. Spero di sentirti presto carissima Viola.

    Io mi sono preso una pausa dai miei pensieri: sto riempendo la mia testa di mille storie che scrivo un po' alla rinfusa con la speranza, un domani, di tornarvi, e arricchire di sfumature questi personaggi, che, chissa, forse riempiranno un po' il vuoto.

    A presto dunque

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  5. "quella forma insopportabile di umiliazione che solo i presuntuosi riescono a provare"

    Frase meravigliosa, in fondo, sei stato il primo a commentare questo post:

    http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/2010/04/miglioriamo-il-mondo.html

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  6. E con grande gioia mio caro Baol!

    A presto!

    Gio

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  7. Meno male che le hai fatto avere la meglio, e non solo per il bene che vince sul male...
    Non sempre abbiamo la prontezza di riflessi per controattaccare chi ci aggredisce, che si tratti di persone o altro...
    Cerchero' di trarre insegnamento da Chilali...
    Un abbraccio...
    Dony

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  8. Mia cara Donatella, chiunque tenti di fare del male a Chilali dovrà vedersela con me.
    Il che non sarà piacevole per questi figuri, visto che sarò io a decidere la loro sorte ;-)

    Un abbraccio Dony, a prestissimo!

    Gio

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  9. Sono stata fuori due giorni, sapevo che al ritorno avrei trovato molto da leggere. E sapevo che "lui" non ce l'avrebbe fatta a possederla. Vado subito a leggere il seguito...

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  10. Yes :D Super Chilali ha le unghie!

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