Thursday, 3 June 2010

Ridere con Jeanne


Riesco ancora ad essere un clown a quanto pare ...

Jeanne: Dai Gio, mi stai prendendo in giro con tutti questi complimenti. Cosa c'è di così speciale nel mio sorriso?
Gio: Mia cara Jeanne, non credo che ci possa essere un sorriso bello come il tuo senza pensieri, e sogni, e speranze addirittura più belli. E non è dopotutto l'insieme dei pensieri, dei sogni e delle speranze, con le nostre memorie, quello che chiamiamo anima?
J: Adulatore ... ma siete così voi italiani, no? Trovate una bella ragazze e subito a riempirla di complimenti. E' vero, siete diversi dai tedeschi, ma non è questo che un tratto comune, un riflesso automatico?
G: Vostra altezza, non impiegherete molto tempo a capire che ci sono due generi di italiani: gli italiani e me.
J: Dai :D
G: Certo! Ricordi quando ti parlavo dei miei propositi di imparare il tedesco?
J: Si, sarebbe ora Gio!
G: Lo so vostra poliglotta maestà, ma io mica voglio imparare il crucco perchè vivo qui ...
J: Ma?
G: Per poter cantare a squarcia gola le mie arie preferite del Flauto Magico, e usare poi, come faccio con l'Italiano, quella lingua del 18esimo secolo nelle mie faccende quotidiane, mia zuccherosa madamina.
J: Tu sei pazzo!
G: E qui vi sbagliate. Grazie alle mie conoscenze del tedesco così imparato potrò cavarmela in situazioni difficili ma pure che m'accadono ogni giorno, come essere attaccato da un dragone nel deserto o voler obbligare mia figlia a uccidere un mio rivale.
J: Tu non eri così da piccolo, vero? Ti è successo qualcosa di drammatico che non mi hai ancora detto!
G: Certo. Ma lascia che ti racconti ora della ventriquattresima volta che ho rischiato la mia vita. Tutto è capitato un giorno di tanti anni fa. Gio era un bellissimo ragazzo di 23 anni ... lo riesci a immaginare?
J: Certo! [ride]
G: No, non ci siamo gentile puella! Più bello ... [gesticola]. Ecco, adesso accorciagli un po' i capelli ... si, ci siamo quasi. Gio avevo la bellezza di un Dio Greco ... e non dire Efesto :D
J: Anche volendo ...
G: Ecco. Dunque, Gio se ne andava per i fatti suoi trottellando qua e la, quando vide una bella fanciulla - 'Toh, mia sorella' pensai.
J: Ovvero?
G: La bellezza di una dea Greca, è ovvio!
J: Che stupida, non ci avevo pensato!
G: Ora: non scherzo quando ti dico che sono la persona meno fisionomista del mondo. E non scherzo quando ti dico che per facilitarmi le cose dovresti seguire il mio consiglio, ovvero andare in giro con pantaloni, fucsia, a zampa di elefante e camiciola a quadrettoni, così da essere facilmente da me ricoonoscibile ...
J: Tranne che a Carnevale ...
G: Brava, vedi che hai le carte in regola per entrare nel Fun-Gio-Fan club?
J: Tessere numero uno?
G: Yes :D
J: Go on my dear!
G: Sicchè, me ne andavo in giro meditando su Platone e le sue caverne, quando, vedendo questa bellezza venticinquenne bionda mi parve naturale avvicinarmi e farle uno scherzo - cose da fratelli insomma.
J: Ma ...
G: Ma ovviamente lei non reagì da sorella. Doh.
J: Gio, tu sei pazzo!
G: E pensa quando ti renderai conto di non poter far più a meno di me!!!

8 comments:

  1. AnonymousJune 03, 2010

    in poche righe probabilmente ho compreso l'essenza....forse siamo un pò pazzerelli...bello questo tuo comunicare profondo, limpido e leale?...io viceversa se capisci posso solo dire che quando ho tanto freddo sto male... poi però mi spoglio!
    sono bizzara? no credo che tu forse abbia già guardato negli occhi e compreso anche solo il gesto o no?....:-)
    Bacione
    Viola

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  2. E' un racconto "fresco", mette allegria.
    Grazie per avermi dato delle bollicine al mattino!
    Joh

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  3. Deve esser divertente, devi esser divertente. Oltre che sottilissimo. Un saluto

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  4. Certo che di tutte le lingue proprio il tedesco... Penso che il tedesco andrebbe imparato solo quando si hanno intenzioni bellicose... Di certo non si può usare questa lingua per parlar d'amore...

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  5. Viva la follia Viola :-)

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  6. Grazie a te Joh d'avermelo detto :-)
    Mettere allegria al prossimo è qualcosa che amo!

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  7. Maraptica, in qualche modo le dosi degli ingredienti sono state messe in quantità bizzarra nel mio caso ;-)

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  8. Cara Enrica, il tedesco e l'amore ...
    Le tedesche e l'amore ...

    Forse questo sentimento in tedesco non conosce equilibrio, è sempre sull'orlo di una reazione a catena dall'esito imprevedibile ... e si abbandona all'affetto piu' dolce, o imbizzarrisce nelle spericolatezze piu' sfrenate :D

    Che ne dici di questo? :-)

    http://www.youtube.com/watch?v=TD5J9Alt188

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