Sunday, 13 June 2010

Fratello!

Il racconto di oggi andrebbe letto dopo la prima e la seconda parte della vicenda, e prima dell'ultima pubblicata. Oggi non sto benissimo, sicchè ho scritto solo una parte di quello che avevo in mente.

Il risuonare degli zoccoli di un cavallo, lanciato al galoppo, l'abbaiare dei cani all'erta, infine il vociare delle sentinelle, avevano svegliato dal sonno l'intero villaggio.

'Non un nemico che voglia sorprendere nel sonno si avvicina cosi'', penso' tra se e se il vecchio Hunoi, uscendo dal proprio teepee, 'ed un messaggero che s'arrischia a correre nella notte non puo' portare buone notizie'.

Le prime luci dell'alba rischiaravano già la grande radura, e le cime dei pini bruciavano dei riflessi dorati del sole quando un giovane cavaliere, e il suo cavallo schiumante dalla fatica, raggiunsero' il limitare del villaggio, fermandosi a un cenno delle sentinelle armate d'arco e frecce.

'Sono Twee-koi, della tribu' di Witik' annuncio' il cavaliere, mostrando il Wampum 'e chiedo di parlare urgentemente con il venerabile Hunoi, sciamano dei miei fratelli'.

Il simbolo sacro di fratellanza, il Wampum, rimandava a un evento del recente passato, nel quale le due tribu', un tempo unite, si erano divise, per evitare che un assalto dei bianchi potesse in un colpo solo estinguere l'intera gente, come era capitato ad altri. La divisione era stata sofferta ma concordata, e sancita dal giuramento di eterna reciproca fedeltà, e questo giuramento sigillato dallo scambio di Wampum.

'Ti riconosco Twee-koi', disse una delle sentinelle 'Che tu sia il benvenuto. Scendi pure da cavallo, il saggio Hunoi, lui che legge il futuro nelle stelle e nel fuoco, sicuramente già t'attende davanti la sua tenda'.

'Ti saluto, venerabile Hunoi' disse il giovane, alzando le braccia in segno di rispetto per il vecchio sciamano.
'Nell'uomo che vedo di fronte a me riconosco il bambino cui insegnavo anni fa a chiamare per nome le creature del bosco e del cielo: ma dimmi Twee-koi, cosa ti ha spinto a correre nel cuore della notte fin qui?'
'Il mio grande capo Qwiei giace moribondo nella sua tenda, esalando gli ultimi respiri. I nostri uomini della medicina disperano di salvarlo, ed egli ha chiesto di poterti vedere per un'ultima volta su questa terra, prima che i vostri cammini si incrocino di nuovo nel regno delle ombre'.

Non è nelle stelle o nell'imprevedibile danza del fuoco che Hunoi vede il futuro, ma nei gesti dell'uomo e nella legge della natura: il cattivo presagio si è fatto realtà.

'Mostrami la via, i miei occhi non sanno piu' distinguerla come un tempo, ma ti seguirò immediatamente a cavallo'.

In poche ore i due, cavalcando lungo un sentiero accidentato, raggiunsero il villaggio di Qwiei, dove i fuochi accesi, i lamenti delle preghiere, annunciavano che l'ora era già giunta, o era tanto prossima d'aver spazzato via ogni residua speranza.

Hunoi si precipito' verso la tenda del grande capo: vi trovò, disteso su un consumato pagliericcio, un vecchio dal viso irriconiscibile, madido di sudore ma ancora animato dall'ultimi sussulti della vita. Quel volto già cadaverico conservava tuttavia il carisma del comando: a una sua smorfia appena accennata tutti lasciarono il teepee: quell'ultimo incontro non avrebbe riguardato altri che Qwiei e Hunoi.

Quando furono soli, Hunoi si inginocchio' a fianco del moribondo: la legge non scritta di quelle tribu' giudicava inammissibile, scandaloso, che un altro uomo, al di fuori delle cerimonie, toccasse un Capo, ma ora che erano soli, le loro mani destre si strinsero l'una all'altra. Hunoi imbevette una pezzuola d'acqua e la passo' sulla fronte di Qwiei.

'Sono contento che tu sia qui Hunoi' mormoro' il vecchio capo con un filo di voce.
'Fratello!'

6 comments:

  1. Che bello... mi sto appassionando! ;)

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  2. Ma Chilali e' ancora priva di sensi?

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  3. Cara Dony,

    come dicevo, questo episodio avviene PRIMA del tentativo di stupro.
    Come accennavo in quel racconto, Kusoi aveva atteso che Hunoi fosse chiamato lontano dal villaggio prima di agire.
    Quindi mentre i due vecchi amici si ritrovano, Chilali è ancora al sicuro al villaggio.
    Domani finisco di raccontare l'incontro, di ripetere qui le ultime parole che Qwiei e Hunoi si scambiarono in quei penosi momenti, e poi tornerò da Chilali, a scrivere quello che ho già in mente :-)

    A prestissimo!

    Gio

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  4. Troppo gentile Maraptica :-)

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