Wednesday, 9 June 2010

Chilali


A detta di tutti, Chilali, Uccello della Neve, era la ragazza piu' bella del villaggio: desiderata dagli uomini, sognata dai giovani, e, ovviamente, invidiata dalle altre donne.

Entrambi i suoi genitori erano morti di vaiolo, durante una delle piu' tremende epidemie che falcidiarono, seguendo l'avanzata dell'uomo bianco, le genti delle regioni del nord ovest. Rimasta orfana da bambina, non era entrata nell'adolescenza con le attitudini, i sogni e i pensieri di una ragazza, ma con la determinazione, la grinta, l'orgoglio di un uomo.

Solo con il vecchio sciamano, Hunoi, capitava di vederla assieme.

C'era dell'affetto tra i due: nei lunghi anni della sua infanzia di orfana, solo lui, pure senza nessuno, le era stato vicino, diventando piano piano un suo secondo padre.

All'apparenza l'interesse di Chilali per Hunoi si limitava alle sue conoscenze delle proprietà curative delle piante, dei segreti dell'infinito cielo stellato o dei minerali: ma nelle varie volte in cui si erano allontanati assieme dal villaggio, per cercare quell'erbe medicamentose, osservare il moto degli astri nella volta celeste, o scavare in quella roccia friabile di che ravvivare un fuoco, avevano sempre finito per ritrovarsi a parlare di quella strana voce interiore che entrambi sentivano, e che li portava a interrogarsi su altro che non la stagione della caccia, o l'onore della tribu' o tutte quelle le cose che sembravano occupare i pensieri degli altri.

L'intimità, a intermettenza, che esisteva tra loro due era in quegli istanti totale, e non riguardava minimamente il contatto dei loro corpi, d'altronde cosî diversi, lei giovane e bellissima, lui ormai vecchio, debole e vinto dalla fatica.

Nessuno al villaggio pero' sembrava curarsi dell'esclusività di quel rapporto: d'altro canto si parlava pur sempre di Chilali e Hunoi, ovvero dei due membri piu' strani della tribu'. Lui non era che un vecchio sciamano cui ormai quasi nessuno dava piu' retta, ora che si doveva pensare soprattutto alla guerra, e lei una giovane orfana, sempre chiusa nei suoi pensieri e isolata, benchè segretamente desiderata, da tutti.

Forse erano proprio la sua natura selvatica, la sua introversione, l'esser suo irraggiungibile e inquieta, piu' che la sua bellezza, ad ossessionare i giorni e le notti di Kusoi, uno dei giovani della tribu' piu' inquieti e bellicosi.

Ogni tentativo di avvicinarla pero' era vano: i doni lasciati davanti il suo teepee puntualmente ignorati, gli slanci di coraggio nelle partite di caccia, l'esibizione delle prede piu' magnifiche, neppure prese in considerazione per un istante.

Neppure per un attimo Kusoi era entrato nei pensieri di Chilali: ne era convinto lui, e iniziavano a convincersene anche gli altri giovani del villaggio, sui quali Kusoi cercava da tempo di imporre il proprio carisma.

Nei piani di Kusoi non c'era posto che per Chilali al proprio fianco, ma non come donna, bensi come preda, come trofeo da ostentare agli altri, prova di una supremazia che, presto o tardi, si sarebbe estesa a ogni membro della tribu': un suo rifiuto, quindi, sarebbe stato uno smacco insopportabile per quel giovane ambizioso e stolto.

Kusoi aveva ormai deciso: l'avrebbe presa con la forza, l'avrebbe sottomessa, l'avrebbe messa di fronte a un'alternativa: la vita con lui, o la morte.

Prudentemente aspetto' che Hunoi lasciasse il villaggio, come non avveniva raramente: dalle tribu' vicine capitava infatti che fosse chiamato come uomo della medicina, o per risolvere dispute, in virtu' di una saggezza che gli era riconosciuta dalle altre tribu' piu' che non dalla propria.

Attese anche che Chilali, un mattino, s'inoltrasse nella foresta, dove spesso trascorreva lunghe ore, per cacciare, credeva lui, e prese a seguirne la pista.
Si era già inoltrato da piu' di un'ora nel folto della macchia quando s'accorse che le tracce che seguiva cessavano di colpo, senza portare in nessun luogo.

Una voce dall'alto lo sorprese:

'Perchè mi stai seguendo?'.

12 comments:

  1. E poi? Peggio delle telenovelas, interrompi sempre sul più bello! -.-

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  2. Sì... anch'io sono curiosa di leggere il resto...

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  3. Cara Maraptica, mi sa che oggi scrivo una digressione, e lascio tutto in sospeso ;-)

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  4. Enrica, adesso diamo un'occhiata a cosa sta facendo il vecchio Hunoi lontano dal villaggio ...

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  5. Tanto sara' lei ad avere la meglio sull'aspirante stupratore!!
    Non mi deludere, neh!!!

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  6. Mia cara Doni, lo confesso: nello scrivere queste storielle spesso prendo spunto da persone che conosco, o ho conosciuto.

    E' tutto in alto mare ora, visto che tra l'altro sto lavorando come un pazzo, ma ho già in mente qualcosa che ti ricorderà te stessa (non facile, perchè sei una persona profonda: adesso tutto è solo un confuso quadro nella mia mente)

    Alcune di queste persone le ho incontrate solo nelle pagine di un blog, o le ho giusto intraviste un istante, senza scambiare con loro che poche parole, ma nessuna di queste è 'triviale'.

    Insomma, non ti deluderà la piccola Chilali, stai tranquilla :-)

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  7. bellissimo...mi raccomando niente violenza...

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  8. Troppo gentile :-)

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  9. Bello!, Ho visto il tuo blog; Mi piace...
    Ciao, ripasserò

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  10. Grazie mille :-)

    Gio

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