Monday, 10 May 2010

Piccolo il mondo!

Gio: [entrando in un pub accompagnato da un'amica, vede 5 visi familiari]
'Certo che è piccolo il mondo'
Luca: [amico di Gio, seduto al tavolo, è il primo a riconoscerlo] 'Ehy, ciao'
Gio: [agli amici, che ora l'hanno tutti riconosciuto]
'Gente, oggi avete una fortuna singolare, quella di conoscere una persona per me speciale, singolare e vera dalla testa ai piedi, la bellissima ragazza che è al mio fianco, sua maestà Linda, solo per voi, qui in città da un remoto paesino dell'est'
Linda: [un po' piccata, pizzicando un fianco di Gio]
'Paesino? Senti chi parla, quello che viene da un remotissimo borgo ai piedi delle montagne!'
Gio: [rivolgendosi alla sua amica, che qui chiameremo Linda]
'Touchè. Linda, mia cara, permettimi di presentarti questi amici.
Questo è Luca, il collega di cui ti ho già parlato tante volte. Questa bella donna, dai tratti latini e che conosce il linguaggio universale della pittura e dell'arte, è la sua ragazza, ma ahimè temo di non ricordare il suo nome'
Anita: [Alzandosi educatamente, porge la mano in segno di saluto]
'Piacere, Anita'
Linda: [Dopo aver scambiato un breve sguardo di complicità con Gio]
'E' tutto mio, Linda'
Gio: [continuando il giro delle presentazioni]
'Lui è Carlo - e ho una bella notizia per te, è single - fossi in te ci farei piu' che un pensiero'
Carlo: [in serio imbarazzo per un nanosecondo circa, quindi a suo agio nel suo stato predefinito di giovialità quando di fronte a una bella ragazza]
'Le amiche dei miei amici sono mie amiche'
Linda: [squadra Carlo, lo identifica come tipo simpatico-anche-interessante-ma-non-intrigante in circa mezzo nanosecondo]
'Certo, infatti vedo che siete in 5, e tu l'unico non accompagnato da una ragazza ...'
Carlo: [deglustisce, indi si rifugia in una risata di circostanza].
Gio: [sfoggiando il solito sorriso]
'Ve l'avevo detto? Linda arrotonda come consulente di coppia.'
'Lui è Tiziano - ha una collezione di cravatte che fa invidia ad Arlecchino'
Tiziano: [non esattamente a suo agio, dopotutto non conosce Gio per nulla]
'Piacere'.
Gio: [fa un breve inchino verso la ragazza di Tiziano, tra il serio e il faceto dice poche parole, vere e troppo dirette per essere sussurrate a quattr'occhi]
'Mia cara Linda, se devi dare un nome all'anima, usa il suo. Se cerchi il punto di contatto tra prosa e poesia, l'hai trovato. Se vuoi sentire brividi fin nel tuo cuore e lasciarti sopraffarre dall'emozioni, fermati qui. Lei è Giulia. Quando la conosci, ecco, sei arrivata.'
Giulia: [I suoi occhioni non sono mai parsi tanto grandi]
'Ma ...?'
Linda: [un po' spiazzata]
'Quella Giulia?'
Gio:
'Quella Giulia.'

Il sogno finisce qui.

4 comments:

  1. AnonymousMay 10, 2010

    Il sogno è un dolce suono, una leggera carezza... e lei è con te e ti risveglia piano...per poi ritornare.
    Dolce notte Giò.
    Viola

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  2. Se fossi in te Gio, farei pagare il biglietto d'ingresso alla sala dei tuoi sogni! Sono davvero sempre reali e coinvolgenti!
    Mi prenoto una tessera "fan"! :o)
    Buona giornata
    Joh

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  3. i miei sogni non sono mai così reali... uffa... mentre sogno cè sempre qualcosa di distorto che mi fa capire che non è reale...

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  4. Grazie :-)

    In questo caso il sogno è stato chiaramente innescato da un fatto raccontatomi da un amico.
    Devo averci pensato parecchio per essermi ritrovato a quella cena!

    Se poi ho tempo ne racconto un altro che ho avuto qualche giorno fa mentre ero in viaggio, e di cui ho buttato giu' i dettagli per non smarrirli per sempre.

    A presto,

    Gio

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